donne

Mi sono imbattuta in Cosa pensano le ragazze. Un po’ per caso, nel senso che ancora non mi sono liberata del riflesso condizionato di aprire la home page di Repubblica, per quanto non riesca più a leggere quasi niente di quello che ci si trova, né ad essere lontanamente d’accordo con le scelte editoriali. Non sono neanche tra le fan di Concita de Gregorio.

In ogni caso, l’idea, istintivamente, mi è piaciuta. Mi irrita un po’ la pubblicità, ancora, ma immagino non ci sia nulla da fare. Mi sono chiesta se in qualche modo ha preso ispirazione dagli humansofny, ma non è importante. Sarà che le ragazze, le ragazzine, sono come quelle che vedo tutti i giorni. Un po’ più grandi, un po’ più piccole, con storie un po’ più dense o un po’ più insignificanti. Sarà che il raccontarsi e il sentire raccontare accende sempre l’interesse, almeno per quei pochi minuti che dura il video. Sarà.

Oggi Silvia aveva lo smalto, però chiaro. E Anna, che ha preso questa abitudine di commentare tutto quello che fanno i compagni, e se fosse per lei righerebbero tutti dritto come fanno i suoi tre fratelli piccoli, ecco Anna è stata presa di mira. Si sono ribellati, e anche se l’ora era finita io ero ancora lì ma non ho detto niente. Deve pensarci da sola, imparare.

A me Anna piace tanto. Anche Silvia mi piace.

 

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10 risposte a donne

  1. sarà che se la logica è quella dell’ascolto, prima che del giudizio (e questo è bello)
    però repubblica, mannaggia. io ormai ho quasi abdicato: dai bookmarks è scomparso. per il resto, è talmente pervasivo nei motori di ricerca che è ormai è repubblica che cerca te, mica il contrario…

  2. fughetta ha detto:

    allora non sono l’unica ad avere sviluppato un’allergia alla home page di Repubblica! Ormai trovo più esplicativi i siti belgi in olandese, se devo capire qualcosa di come vanno le cose in Italia…

    • ellegio ha detto:

      Allergia diffusa. Ma le ragazze?

      • fughetta ha detto:

        le ragazze mi piacciono, come concetto. Ma che ha combinato Anna? Vogliamo sapere!

        • ellegio ha detto:

          Eh, è un po’ addicting 🙂

          • fughetta ha detto:

            dunque, le ragazze. La pubblicità non la reggo e credo che la mia irritazione sia tale da farmi desistere. Ma. Le ragazze, quando si lasciano andare, sono belle come è bello ascoltare le loro storie. Per lo meno, a me piace.
            La polemista in me mi porta a domandarmi: ai ragazzi chiederebbero così spesso di parlare di ragazze (intese come partner)? E del proprio corpo? Non so, magari è liberatorio, magari parlarne è un modo per dire “anche le ragazze hanno da dire la loro in merito”.
            Per inciso, mi sono appena intenerita per una ragazza diciottenne che alla domanda se fosse felice ha risposto con naturalezza “sì!”.

  3. iomemestessa ha detto:

    Pure io, pensare che prima la tenevo aperta in aggiornamento costante. Tristezza

  4. 'povna ha detto:

    Non ho mai amato davvero Repubblica, pur avendola comprata per anni. La versione online poi è stata da sempre di molto inferiore a quella del Corsera. Ora effettivamente la trascuro senza sensi di colpa. Sulle ragazze, io preferisco di solito gli alunni maschi, mediamente, ma ci sono eccezioni.

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