se son di umore nero allora scrivo

All’orizzonte, nulla.

Se possibile, le cose si fanno sempre più pesanti, grazie anche ai puntuali interventi di Inciucio (secondo nome LaStronza), nuova collega di cui piacerebbe saper disegnare la figu – se sapessi farlo, e ci fosse il tempo per.

Certo, con un altro dirigente, Inciucio non avrebbe spazi né sponde, ma tant’è.

Il buono è che potrebbe essere l’occasione per sfilarsi dai mille incarichi rognosi che sopporto per puro spirito di servizio, il cattivo è che devo ancora imparare, purtroppo, a far finta di nulla davanti all’idiozia e al disservizio. E ne va anche delle mie relazioni  con i virgulti, quelli dentro casa e quelli fuori. Nonostante gli sforzi per tenere la rotta.

E’ come quando hai vent’anni e vedi i primi amici lasciare il gruppo, chi per una morosa troppo pressante, chi inseguendo sogni di gloria. Puoi dare la colpa agli altri (chi? Renzi? la morosa?) oppure finalmente prendere atto che va così. Inciucio ha solo fatto da catalizzatore.

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

6 risposte a se son di umore nero allora scrivo

  1. 'povna ha detto:

    Questa cosa del catalizzatore è molto vera, mi hai aperto un mondo. Il resto lo sottoscrivo, io sto cercando di tenere la rotta mantenendo le relazioni umane corrette, ma delle volte non è semplice, mi rendo conto, e man mano che se ne vanno i benefici del riposo natalizio tremo. La fortuna mia, a scuola quest’anno, è che insieme a persone del calibro di Inciucio (che si sono inciucizzate talvolta cammin facendo, non sono nuove), ho sperimentato la catalizzazione positiva di un collega-amico (Scovolino) che ha la grazia di saper creare gruppo. Questo nucleo forte di resistenza, unito agli altri rapporti sani, mi aiuta molto, devo dire. Ma la fatica è tantissima ugualmente, ahimé.

  2. ellegio ha detto:

    Ci sono colleghi amici, per fortuna, e anche colleghi che non sono amici ma sono persone normalmente corrette. Ma faccio davvero tanta fatica, e ho tanta voglia di andare via.

  3. unsassoverticale ha detto:

    Pure io son tra quelli che non imparano mai a far finta di nulla, a prendere atto che va così. E ho pochissimi pochissimi colleghi solidali. Voglia di andare via, sì.

    • ellegio ha detto:

      Recuperare il buon tempo in classe, evitare la sala professori. Per ora la mia strategia è questa. La porta della presidenza, un tempo sempre aperta, è spesso chiusa: meglio così.

  4. patriziavioli ha detto:

    Comunque Renzi ha sempre colpa, mi dispiace e auguro malanni e cataclismi a Inciucio, anche se a quei tipi lì va sempre anche troppo bene. Purtroppo lo so per esperienza. Ma non si sa mai.

I commenti sono chiusi.