dieci piccoli indiani

Il fatto è che fuori delle aule si respira un’arietta pesante anzichenò.  Il Grande Capo, schiacciato tra la tentazione di incarnare il nuovo PugnoDiFerro e la mancanza della necessaria autorevolezza, comincia a muoversi a colpi di ordini di servizio.

Comunicati senza diritto di replica a chi nella scuola si fa il culo da mane a sera.

Il consenso necessario viene  costruito con pazienza certosina a porte chiuse, raccogliendo voti tra chi è disposto a darne in cambio di un occhio di riguardo – per esempio, tutti quelli, e non sono pochissimi, che vogliono il pomeriggio libero per fare marchette.

Così è la vita, benvenuti nella buona scuola.

 

 

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5 risposte a dieci piccoli indiani

  1. 'povna ha detto:

    Si respira una pessima aria. Barbie, dopo un periodo di svarione, non dirigista, ma derivato dal suo avere sottovalutato il potere naturalmente, sottilmente dirigista della 107, ora si è ripresa e sta viceversa collegializzando, ampliando, se possibile lasciando orali, alla gentile richiesta, le decisioni rispetto al contrario.
    Mi ricorda la chiesa del S. Fedele dei Gesuiti a Milano ai tempi di Ratzinger: lui parlava di messa in latino e voltata di spalle, loro misero la chiesa in cerchio. Ciò nonostante, intorno a lei, i caimani (lo racconto da me proprio ieri) si muovono. E non è un bello spettacolo.

  2. LaVostraProf ha detto:

    Mioddio, che fotocopie.
    Capisco e purtroppo condivido.

  3. roceresale ha detto:

    Qui non caimani, piccoli piranhas e fotocopie, sì.

  4. dolcezze di mamma ha detto:

    …e a tutto ciò aggiungi le decisioni improvvide, prese a suon di maggioranza e bloccando ogni opposizione , prima di scoprire che sono impraticabili, oltre che improvvide. siamo messi proprio male

  5. unsassoverticale ha detto:

    gente la mia scuola è così sfigata che non si muovono neanche i caimani.

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