Se puoi scriverla sulla maglietta (cit.)

Prof ad AlunnoPreferito:
– Ah, a proposito. Stasera ci sarebbe un seminario di Professore Molto Famoso. Se ti va, io pensavo di andare, potresti venire con me.

Poi, si ritrova davanti quasi tutta la classe. Arrivano che fa quasi buio, moderatamente eccitati.

– E così, prof, lei ha studiato qui?
– Ci sono ancora i banchi di legno!
– Chi è quello lì con il vestito tutto bianco?
– Poi se è difficile ce lo rispiega?

Ed escono che sono più eccitati ancora, ed è tutto un buco nero, un buco bianco, una increspatura dello spaziotempo che li avvolge.

Una buona giornata.

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14 risposte a Se puoi scriverla sulla maglietta (cit.)

  1. là dove enrico fermi etc etc?

  2. bianconerogrigio ha detto:

    … e poi come concili la loro curiosità e il loro interesse con i programmi e la burocrazia? 🙂

    • ellegio ha detto:

      Ehm. Con i programmi, si concilia. Con la burocrazia, io ho detto solo che andavo – chi è venuto l’ha fatto chiedendo il permesso a mamma e papà 🙂

  3. 'povna ha detto:

    Bello quando essi invadono i nostri posti del passato e l’esperienza funziona, è un bello scontro di mondi, di quelli che riempiono il barattolo, anche.

  4. patriziavioli ha detto:

    Ah! Quindi ci sono gli alunni preferiti 🙂
    Non è come con i figli che bisogna sempre negare le preferenze!

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