Tomacsz

Gli altri erano già saliti su per lo scalone da dieci minuti buoni, e lui si arrampicava circospetto.
– Dove vai? In che classe sei?
– Prima F.
– Sai già dove devi andare? Guarda lì, su quel cartello. Cerca la prima F, trovi l’aula e il piano.
– Io vado al primo piano.
– Hai controllato?
– Mi faccio un giro.
– Bimbo, è inutile. Guarda, prima F, aula tredici, terzo piano.
– Me la cerco da me.
– Sì, caro, ma è inutile che tu faccia il giro del primo piano, se leggi il cartello fai prima. Non ti fidi?
Mi guarda corrucciato.
– Mica ti sto imbrogliando, eh!
– Ora controllo.

E questo è stato solo l’inizio.

Poi ce ne sono altri ventisette.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Tomacsz

  1. musicamauro ha detto:

    nel post di iome c’è questo accenno di discussione se si debba credere nei singoli (insegnanti) o nell’istituzione; questo primino, invece, taglia la testa al toro: controllo io 🙂

  2. roceresale ha detto:

    Uh. Aspetto seguito.

  3. 'povna ha detto:

    I primini, che varietà interessante, che sono! 🙂 (Anche noi quest’anno una trentina per prima)

  4. Aliceland ha detto:

    Un piccolo Tommaso 😉

  5. dolcezzedimamma ha detto:

    A me oggi un primino ha confessato con candore che, siccome lui fa Karate dalle 4 alle 8 e poi, ovviamente, deve cenare e fare la doccia, potrà studiare a partire dalle 9. Poi, ovviamente, dovrà giocare un po’ alla Playstation, per rilassarsi dopo una giornata così faticosa.
    Penso che ci sarà da ridere.

  6. patriziavioli ha detto:

    Mai fidarsi 🙂

I commenti sono chiusi.