Ad alta voce

Gli esami al classico mi stanno regalando l’esperienza, nuova, della correzione dei temi. Per la prima volta non ho seconde prove, e ascolto le letture dei temi, voci e commenti e tutto.

Mi piace.

Di una persona si capisce molto correggendo una prova tecnica, un esercizio di matematica, un problema di fisica – ma la norma che prescrive la lettura del tema ha un suo densissimo perché.

Quando torno a casa, dopo dodici ore di scuola, sono svuotata, anche perché i figli sono tornati dalla settimana con il babbo, e, anche da lontano, devo ricordarmi di fare mente locale al più piccolo. Tenerne traccia. Dopo una settimana mi sembra più alto, e più maturo, ma ha sempre dieci anni. Anzi, ancora nove – tecnicamente.

Nel frattempo, i miei elfi sono alle prese con le revisioni delle tesine, l’orale incombe e ogni sera c’è qualcosa da rivedere, limare, rimettere a posto.

Sono tre settimane che devo vedere un film coi figli e non ci riesco.

23giu

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13 risposte a Ad alta voce

  1. 'povna ha detto:

    Vero? Ma che in generale la collegiale, secondo me. Seguire la correzione di una seconda prova regala un sacco di informazioni a chi le vuole vedere.
    La nostra commissione burro e zucchero si sta rivelando un po’ meno burro e zucchero a causa dell’elemento di Agricoltura Tecnologica, ex collega che nasce all’insegnamento nella nostra scuola ma è pomposamente vanesio quanto meschinamente maschilista. Non potendo più avere il proscenio (ostenta grande conoscenza dell’istituto, che è però cambiato, dunque la sua sprezzatura si frange sull’ignoranza) e non riuscendo a fare colpo come vorrebbe, si barrica in meschinità, i primi giorni sotto traccia, ieri con punti molto sgradevoli con noi donne interne. In particolare con me ieri è stato ai limiti della denuncia.
    Per fortuna Pezzo di Pane è un fisico (particellista, tra l’altro). E ho detto tutto. Dunque, abituato a sondare l’universo, sa gestire un paio di bruscolini. E per fortuna anche lui si è fatto leggere e spiegare molti compiti, perché in quelli di Impianti non ha osato (correggono due maschi), su quelli di Italiano ha messo su la colleghina Maestrina di inglese al grido di “In Italiano nessuno è da 10, dunque 15 non si dà, al limite al classico”. Pezzo di Pane: “Che sciocchezza, un voto è un voto. Questi due comoiti sono da 15”. “Quindi Presidente lei pensa che la collega non esageri” [giuro]. Lui, gelandolo: “Io penso che siano due lavori non solo eccellenti ma oltre la media che io abbia mai incontrato, se proprio vogliamo dire. E comunque rileggiamoli tutti insieme, non c’è problema”. Lui: ” Ah, no. Non mi interessa, in Italiano non capisco niente e poi voglio tornare a casa.”

    • ildiariodimurasaki ha detto:

      Io andrei al cinema, per meglio tutelare la mia salute mentale.
      Certo, c’è film e film.
      Ma io stasera vado a vedere “Gundam: le origini” (che tra l’altro mi riporta piacevolmente indietro alla MIA maturità) =D

    • io adoro i fisici, e da quando ce l’hai fatto conoscere adoro ancora di più pezzo di pane.

    • ellegio ha detto:

      Ovviamente è interessante non solo per farsi un’idea dei ragazzi, ma anche delle colleghe (qui sono due donne).

      No, da me per fortuna sta andando tutto bene. Qualche lievissimo attrito che è rientrato abbastanza in fretta. L’idea di fondo è che se lavoriamo bene tutti, stiamo tutti meglio, e più sereni. E si lavora senza fretta, che per me è importante perché voglio avere le idee chiare.

      • 'povna ha detto:

        Sì, Pezzo di Pane per fortuna sul senza fretta è tassativo esistenzialmente, non so se mi spiego. Sul resto hai ragione e infatti mi faccio scivolare tutto addosso e nuoto molto a fine giornata. A tabelloni pubblicati è possibile che regali ai due una copia rilegata dell’Ordinanza, ad maiora, ma vedremo… 😉

  2. ildiariodimurasaki ha detto:

    E buon lavoro, dimenticavo ^__^

  3. interessante il fatto che di una persona si possa capire molto correggendo un compito di matematica/fisica. intuisco che possa esser così, sì, ma in che senso?
    p.s. mi fai pensare che sono sei mesi che abbiamo un film da vedere. quest’anno il capitolo cinema è andato in stand-by. capita.

    • ellegio ha detto:

      Aiuta la tipologia di prova, in questo caso due domande aperte. Ho cercato di formulare quesiti che valutassero sia la comprensione teorica che l’intuizione (per me non è stato facile azzeccare il livello giusto, visto che al classico non ho mai insegnato). Vedi chi è abituato a ripetere a memoria, senza preoccuparsi di capire. Vedi chi è intuitivo ma frettoloso, chi cerca di afferrare i concetti senza preoccuparsi troppo della forma, chi è creativo, chi è stato sopravvalutato perché studioso, ma senza avere troppa sostanza … insomma. Probabilmente è sbagliato dire che capisci “della persona”, perché è un punto di vista parziale, ma qualcosa si capisce.

      • ok, così mi è più chiaro. sono d’accordo
        (il che poi tira anche inevitabilmente in ballo l’aspetto linguistico-comunicativo, se posso definirlo così, va dato atto che viene da sé a seguire).

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