sciame di meteore in arrivo

E quindi sono andata a controllare, e so già che mi giocherò anche le vacanze di Pasqua, che non saranno vacanze, che ci arriverò con montagne di pagine da scrivere e scadenze strette, che dovrò tenere i figli a casa e che li troverò insopportabili, e che continuerò a ripetermi come un mantra che forse non ne valeva la pena, ma se mi capiterà l’occasione non saprò dire di no un’altra volta, e che non crescerò mai. Non imparerò mai a scegliere. E non avrò nessun premio per questo, e dovrò anche stare bene attenta che non si sappia in giro, ché questo qui è un paese dove quando lavori ti guardano male. Ti sei riposata? No, ho passato metà delle vacanze a studiare a l’altra metà a fare quello che avevo programmato di fare a dicembre, ma poi con l’occupazione della scuola è saltato. Ma perché ti sbatti tanto? Non lo so più, ma un giorno me ne ricorderò. Spero.

Quindi finisco di preparare tutto per gli scrutini, mentre la lavatrice va, sistemo la casa, rimpiango la corsa, porto i figli alla stazione, prenderemo un trenino, torneremo tardi e affumicati, cercherò di fare mente locale sulle sei ore di scuola di domani, andrò a letto tardi un’altra volta e domani tornerò a scuola più stanca di prima.

I prossimi quattro mesi saranno di fuoco, ma ce la posso fare.

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12 risposte a sciame di meteore in arrivo

  1. pensierini ha detto:

    Certo, che le puoi fare, ce la faremo, anch’io mi sono presa una bella gatta da pelare, ma le vacanze di Pasqua le passerò negli USA, se tutto va bene. Relativamente alla scuola, sarebbe poi auspicabile che qualcuno decida alla svelta come sarà veramente quest’anno l’esame di Stato, ma quella è un’altra storia.

    • ellegio ha detto:

      Io le passerò a scrivere la tesi, se tutto va bene. Ma poi la prossima estate, dopo gli esami, giuro che non voglio vedere libro per almeno un mese.
      Temo che quest’anno l’esame sarà una porcata peggio del solito: cioè il solito, ma con commissione interna. Dopodiché, dopo lo sputtanamento di quest’anno, dubito che nel futuro ci possano essere correttivi.
      (Ah. Ho dato ai miei di terza qualcuno dei problemi esperti di cinematica. Quando avrò tempo racconterò)

  2. LaVostraProf ha detto:

    Certo che ce la puoi fare. De la devi fare.
    Ce la devo fare anch’io, con un figlio che (a proposito di esame di Stato), non sa nemmeno che materie avrà, cosa farà, cosa non farà, anche perché, per la sua scuola, non ci sono precedenti e quindi è tutto alla speraindìo.
    Anche se mi pare che pure nelle altre scuole…

  3. unsassoverticale ha detto:

    No non è che ce la possiamo fare: ce la DOBBIAMO fare. Quindi. Coraggio!

    • ellegio ha detto:

      Ah, io penso giusto a quelle altre dieci-quindici righe che potrò aggiungere al mio chilometrico CV, buono solo per un gran falò 🙂

  4. ildiariodimurasaki ha detto:

    Tutto molto bello e avventuroso, ma mi incuriosisce il passo sui figli, che dovrai tenere a casa per le vacanze e li troverai insopportabili. Non ce l’hanno un padre? O dei nonni? O degli amici?

    • ellegio ha detto:

      Le dotazioni sono nella norma. Hanno un padre, che fa un lavoro abbastanza impegnativo e con orari impossibili. Egli esce la mattina, in genere quando io comincio ad aprire gli occhi, e torna all’ora di cena. Hanno dei nonni, di cui solo una in servizio effettivo – ma, dato che, appunto, tutto l’anno alle 7:30 viene qui per prendere i giovani e portarli a scuola (anche se ora ce n’è solo uno, le altre vanno da sole), e lo fa da quindici anni, quando sono a casa io giustamente preferisce ignorare i nipoti. E sì, hanno amici, ma intanto sono tre, ed è difficile che siano tutti e tre contemporaneamente impegnati, e poi non sono ancora completamente autosufficienti.

  5. bianconerogrigio ha detto:

    Le vacanze … come meteore nel cielo che brillano per un attimo e poi svaniscono. 🙂

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