Neretto

Non so se sono io che me ne sono accorta all’improvviso, oppure il fenomeno è esploso di recente, ma ormai mi capita sempre più spesso. Cominci a leggere una cosa, che so, un articolo, un post su un blog…e zac! trovi le parole in neretto.  Come se chi legge non fosse più in grado di trovare da solo la strada verso i concetti chiave, e dovesse essere   guidato da segnaletica opportuna, come non parendo. O come forma di gentilezza verso il lettore frettoloso, bisognoso di risparmiare anche quei tre secondi che servono per leggere un testo di poche righe.

Ma io ho speso la mia vita studiando senza mai sottolineare o evidenziare o annotare nessun testo, nella serena certezza che cose che in prima lettura possono sembrare trascurabili un giorno, all’improvviso, si rivelano cruciali. E hanno il diritto, in quel momento, di brillare in tutto il loro splendore, senza quei neretti vicino a fare ombra.

Insomma, questi neretti mi distraggono e mi innervosiscono, ché ormai non ho più voglia di essere presa per mano, grazie, ho già dato.

 

 

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7 risposte a Neretto

  1. romolo giacani ha detto:

    Ma non sarai un po’ troppo drastica? 😉

  2. ildiariodimurasaki ha detto:

    Tanta ragione: i manuali oggi nerettano e corsivano e rubricano a lato le parole chiave e evidenziano e ti fanno pure la mappa mentale e ti introducono brani o documenti spiegando di cosa parlano e cosa significano e come vanno interpretati.
    E’ un sistema inventato dalla chiesa cattolica (ma rifiutato in seguito dai protestanti).
    (anch’io sono drastica ^__^ )

  3. musicamauro ha detto:

    nero, neretto discorso imperfetto.
    D’altro canto, ormai, la scuola è questa: anche se non hai nulla da dire, l’importante è DIRE

  4. lanoisette ha detto:

    io invece faccio fatica a non sottolineare quando studio (la scoperta della funzione evidenziatore dei file in pdf mi ha fatto fare un balzo in avanti anche nello studio dei materiali non cartacei), però, proprio perché sono sosttolineatrice compulsiva, non amo neppure io i neretti che nereggiano cose non mie.

  5. unsassoverticale ha detto:

    Già. Anche io per studiare ho smanacciato grandemente sul testo, ma è una cosa che devo fare IO, se no non mi serve a un granché. Speravo che i manuali delle superiori fossero un po’ meno premasticati di quelli delle medie, ma evidentemente no. Un vero peccato. Arriveremo con il sussidiario all’università. Sigh.

  6. pensierini ha detto:

    Però a volte è comodo, dai, specie nelle mail: è quando si vuole sottolineare, mancando il tono di voce più incisivo, si grassetta….

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