Risonanze

Ecco, nessuno me l’ha chiesto. Probabilmente, nessuno lo vuole sapere. Ma è un problema – ricordare, rimettere in ordine, fare una lista, dare un senso.
L’ultimo mese l’ho passato sulla lista dei libri per le vacanze della figlia più grande, in particolare
– William Trevor, Giochi da ragazzi (un gioiellino, imho)
– Michael Connelly, che il marito legge in versione originale da qualche anno, ma io avevo sempre snobbato. E invece, in questi periodi in cui uno ha bisogno di fare il backup, va benissimo. Cioè, sto diventando una serial reader di Connelly. Averne scaffali pieni in casa aiuta.

Ma non sono i primi dieci, ovviamente. Dieci è un bel numero, anche perché mette in crisi. Ho fatto un piccolo brainstorming tra me e me, ed è venuta su molta più roba. Anche perché sono stata lettrice seriale in molti periodi della mia vita – vabbe’, ogni volta che trovavo qualcosa che mi piaceva – e non sempre è facile scegliere qualcosa di uno di cui ti piace molto.
Dopo una prima crudele scrematura è venuta fuori questa roba qui:
– Gramsci, L’albero del riccio. Elementari.
– Asimov, Lucky Starr e le lune di Giove. Elementari.
– Dickens, Davide Copperfield. Elementari.
– Dostoevsky, Delitto e Castigo. Medie.
– Zola, Germinale. Medie.
– Grass, Il tamburo di latta. Liceo.
– Le Guin, La mano sinistra delle tenebre. Uni.
– McCharty, Cavalli selvaggi. Poi.
– Fenoglio, Una questione privata. Poi.
– Eugenides, Le vergini suicide. Poi.

Mancano molti libri che ho amato moltissimo, intere serie. Mancano Austen, Balzac, Dumas, manca Byatt. Manca Tolstoj. Mancano i classici del giallo, madame Christie ma anche JDC, Ellery Queen. Mancano Mann e Schnitzler e Musil. Manca Nabokov. Manca un sacco di roba di fantascienza. Mancano tutti quelli che non sono romanzi. Manca King. Manca Crichton. Manca Dickens. Manca Calvino. Manca D. Adams, manca Vonnegut. Manca DFW.
Oddio, che disastro di lista.

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13 risposte a Risonanze

  1. the pellons' ha detto:

    Uh che mi hai ricordato! L’albero del riccio, mi ricordavo di aver avuto un libro di Gramsci alle elementari e che lo amavo, ma non ricordavo il titolo! Grazie!!

  2. pensierini ha detto:

    Ripropongo anche da te la mia lista, non sono certo tutti romanzi, diversi sono saggi, ma sono tra i libri che ho più consumato (io tendo a rileggere molto)
    1) Il giornalino di Gian Burrasca – Vamba
    2) Il diario – A. Frank
    3) Vino e Pane, Fontamara – I. Silone
    4) Se questo è un uomo – P. Levi
    5) Lettera a una professoressa – scuola di Barbiana
    6) Esperienze pastorali, L’obbedienza non è più una virtù – don L. Milani
    7) Il caso e la necessità – J. Monod
    8) Fisica generale – J. Orear
    9) Lectures on Physics – R. Feynman
    10) Gravità e spazio-tempo – J. A. Wheeler.

    • ellegio ha detto:

      Eh, ma con gli ultimi tre stai barando 🙂 Anche io ce li ho qui sulla scrivania. Il terzo, a dire la verità, nella versione spacetime physics.

      • pensierini ha detto:

        La consegna era di elencare i libri che ti hanno cambiato la vita: loro me l’hanno fatto. 🙂

        • ellegio ha detto:

          Per me galeotto è stato un volumetto smilzo del corso ESCP sull’evoluzione delle stelle. Un altro incontro indimenticabile Morris Kline, la matematica nella cultura occidentale.

          • Anonimo SQ ha detto:

            Beh, vabbe, ma allora mi tiri fuori pure la lettura di Gamow del libro sul Sole fatta alle elementari da cui decisi di fare lo scienziato (!!!), non sapevo cosa, ma lo scienziato.
            Era troppo bello !

            Anonimo SQ

  3. LaVostraProf ha detto:

    Eh eh, anche a me, cosa hai ricordato! Vado subito a riesumare il cofanetto di Lucky Starr (tutti i Lucky Starr…)

  4. ildiariodimurasaki ha detto:

    E’ una vita che mi riprometto di leggere La mano sinistra delle tenebre. Vediamo se questo inverno mi do finalmente una mossa.

    • ellegio ha detto:

      Ci sono dei libri che risuonano perché li leggi nel momento giusto, o nel posto giusto, o tutti e due. Altre cose di Le Guin mi sono piaciute meno, per esempio. Tipo Terramare.

  5. lanoisette ha detto:

    dieci, in effetti, sono pochini.

  6. iomemestessa ha detto:

    Uh, cosa mi ricordi, ed Ellery Queen. Quanti misteri della camera chiusa….

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