Deviazioni

– Possiamo tornare su, e riprendere l’autostrada, oppure andare giù verso Trikala e risalire costeggiando l’Olimpo. L’Olimpo, eh!
– Che c’è a Trikala?
– Gradevole e animata, dice la guida. Vanno tutti in bici.
– …
– Ah. C’è nato Esculapio, magari t’interessa.
– Andiamo. Mi devo assolutamente fare una foto da mettere sul gruppo.

Io giuro che la foto davanti alla statua gliel’ho fatta, e se è si è smaterializzata non è colpa mia. Ricordo distintamente di aver premuto il tastino e che il riquadro diventava verde, e che questo accadeva mentre i tre giovani stavano pensando di buttarsi giù dal ponte per arraffare certe papere giganti.

 

Trikala

Comunque, abbiamo mangiato un ottimo γύρος. Faceva un caldo bestia, anche.

 

Abbiamo raggiunto la penisola Calcidica e lì ci siamo fermati qualche giorno. Bel mare, belle spiagge. Dalla faccia che ha fatto, ho realizzato che il minore dei minorenni non si ricordava un mare così, eppure da qualche parte sono sicura che l’ha visto (no, davvero: potrei fare un elenco, ma forse è solo che uno a nove anni dimentica in fretta).
Una marea di turisti dai paesi dell’Est, è ovvio che sia così. Gli italiani devono avere tutti la passione per le isolette (oltre all’incomprensibile sicurezza di essere i soli nell’universo a trovare i posti migliori), e si tengono lontani dalla terraferma. Non che si senta la nostalgia degli italiani, in vacanza – anzi – ma non è che altrove siano tutti particolarmente gentili o educati. Vabbe’.

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4 risposte a Deviazioni

  1. pensierini ha detto:

    Bel posto, urca. Toglimi una curiosità: la seconda foto è di una meridiana, vero? 🙂

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