cosa fatta

Ci sono voluti unmilioneduecentomila secondi, e qualcuno di più, e poi, repentino, il giro di boa. Siamo passati dagli insulti sibilati dietro le spalle alle smancerie, com’è brava lei, com’è professionale – tutti i giorni a fare e disfare e rifare le stesse cose, il penultimo giorno ho interrogato a furia di caffè, dopo venti ore di lavoro ininterrotto e quattro di sonno. Tornata a casa, ho pensato che fosse cosa buona e giusta portare la gioventù a passeggio, ed in effetti m’è pure riuscito, tanto alle sette di sera c’è ancora il sole. Alle nove mi sono addormentata sulla sedia.
Chissà poi a cosa è servito tutto questo: l’autorità, col pennacchio e le mostrine, si è mostrata solidale e comprensiva, ma insomma siamo in Italia, e prima di acchiappare qualcuno e cacciarlo a pedate da tutte le scuole del regno ce ne vuole. In fondo, la scuola non è andata a fuoco, gli studenti sono ancora vivi e vegeti (anzi, stanno ricominciando a dormire e mangiare come solo a diciannove anni si può, montagne di patatine fritte alle nove di mattina, il panino con la cotoletta mezz’ora prima di cena, quegli osceni crackerini con fettine di salame che mi hanno perseguitato tutto l’anno, lasciando impronte unte e bisunte sulla cattedra, sulla lavagna, sulla custodia del tablet).
Stamattina mi ha riconvocata alle 7 di mattina.
– Be’, se me lo chiede io vengo. Dubito però che ci sia qualcun altro, e quindi non riusciremo a …
– Ah no, che importa? Tanto, io mi sveglio presto.
Ovviamente, ho vagato per la scuola deserta fino alle otto meno venti.
Ah, ma tanto da domani ricomincio a far lezione ai piccoli, e poi tra quindici giorni sono in ferie.

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6 risposte a cosa fatta

  1. iomemestessa ha detto:

    Santa pazienza. O santa tu. E basta

  2. pensierini ha detto:

    Volemose bene, dunque? Ma col cavolo, questo l’anno prossimo ricomincia. Sgrunt.

  3. ogginientedinuovo ha detto:

    Ti dico solo che ho letto: “Stamattina mi ha ricoverata alle 7 di mattina”… vorrà pur dire qualcosa 😉

  4. bianconerogrigio ha detto:

    Io sono al mare con nipoti ( 😦 faccia triste non per i nipoti ma per il mare che non amo): Dai che quasi hai terminato … 🙂

  5. ellegio ha detto:

    Iome: ah, ma oggi l’ho evitato. Spero che non ci incontreremo più, almeno questo.
    Pens: esattamente. Chiaro che ricomincia, e del resto perché dovrebbe rinunciare?
    Ogginiente(dinuovo): 🙂
    Grigio: sto mettendo le crocette sul calendario 🙂

  6. ildiariodimurasaki ha detto:

    Sparire, telare, senza lasciare recapito…
    Sparire velocissima, più veloce della luce…

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