sgrunt

Stamattina mi sono messa i sandali col tacco. Tacco sei con la zeppa, ché di più 1) non sono capace e 2) sto tutto il giorno a far su e giù per i corridoi, vuoi perché la vigilanza durante le prove lo richiede, vuoi perché l’ufficio di segreteria della commissione è ben lontano dall’unica aula col collegamento in rete.
Quel po’ di tacco, comunque, è quello che basta per portarmi al livello dei colleghi maschi, e, soprattutto, a dominare fisicamente il presidente della commissione, con cui ormai siamo ai ferri corti. E’ vero che uno non finisce mai di imparare, ma una persona così inetta, ignorante, e al tempo stesso stronza e cattiva, non l’avevo ancora incontrata. Il resto della commissione cerca di tamponare come può, tra offerte di pace – sempre meno – e sbotti d’ira – sempre più frequenti, ma i lavori stanno diventando lunghi e faticosi, perché è solo quando ad un certo punto il presidente sparisce che si riesce a far qualcosa in modo produttivo. Insomma, una situazione molto stressante e faticosa, alla quale il fatto che i tre minorenni bivacchino a casa allo stato brado in completa solitudine non aggiunge sollievo. Non rispondono neanche al telefono, per dire, anche se ieri sera, tornata alle otto di sera stremata da tredici ore di continui contrasti con l’idiota presidente, sembravano quasi umani, e abbiamo improvvisato una serata in cucina, a base di bruschette (gg ha tagliuzzato mezzo milione di pomodorini) e polpettine (il quasinovenne ha impastato e appallottolato con molta perizia).
Non vedo l’ora che finisca.
Anche perché di sandali coi tacchi ne ho solo un altro paio.

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11 risposte a sgrunt

  1. Ornella Antoniutti ha detto:

    Che posso dire per consolarti? Mia nipote sta dall’altra parte della barricata e della sua commissione non abbiamo buone notizie. Due giorni prima della prova d’ italiano non era ancora al completo, una girandola di incarichi. E in più i commissari interni non ci sono di conforto. Forse le polpettine e la bruschetta sono cosa buona , in queste circostanze.

    • ellegio ha detto:

      Due giorni prima della prova d’italiano è perfettamente normale non avere la commissiona al completo, anche perché le rinunce arrivano, appunto, solo due giorni prima, e a quel punto il burosauro si deve mettere in moto…
      Un sacco di auguri alla nipote!

  2. iomemestessa ha detto:

    Il secondo paio di sandali taccati, è di tipo tradizionale? No, perchè, nel caso, una bella taccata in fronte all’idiota potrebbe essere utile. E farti sentire meglio. Io non sono in nessuna commissione (e mai lo sarò) ma di idioti ne vedo ogni giorno a carrate, e credimi, la mia solidarietà è profonda

  3. pensierini ha detto:

    Anche il presidente dei miei alunni è ignorante come una talpa, almeno non è cattivo, pare. Mi spiace molto per te ed i tuoi ragazzi. 😦

  4. anonimosq ha detto:

    Mai notato che le sorprese in negativo ci sorprendono, appunto, sempre ?
    Come se il peggio non fosse possibile, proprio. Io, col mio Rettore, sto soffrendo da 5 anni.

    Anonimo SQ

  5. Aliceland ha detto:

    Resisti, resisti, resisti…in fondo i tacchi con la zeppa sono comodi, e ti danno un bel vantaggio psicologico. Per il resto lo sai già cosa devi fare (ehm…resistere?), che di inetti, ignoranti e stronzi è pieno il mondo. Purtroppo!

  6. LaVostraProf ha detto:

    Guarda, hai perfettamente descritto la mia nuova dirigente. La combinazione inettitudine e cattiveria è micidiale. Fortunatamente la nostra si sfoga soltanto su di noi, dei ragazzi non gliene frega una beata mazza (pensa che si è rifiutata di ricevere due famiglie che volevano parlarle, e che non ha la più pallida idea dei problemi delle classi).
    Che ti devo dire? Pensa che questo poi se ne va, e la mia rimarrà fino alla mia pensione e oltre.

  7. ellegio ha detto:

    SQ: eppure, io sono una persona estremamente conciliante. Ma questa situazione mi sta proprio facendo saltare i nervi…

    Alice: resisto, per ora. Mi sono già stufata dei tacchi…

    MiaProf: Ecco, finora i ragazzi sembravano al sicuro, ma durante i colloqui orali qualcuno si sta innervosendo. Una roba così fino alla pensione è da omicidio. O da denuncia.

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