camminare sulle gambe degli altri uomini

Mi dice

– Lo sai, mamma, che oggi è il giorno che hanno ucciso Giovanni?

– Sì che lo so, mi ricordo quando è successo. Mi ricordo anche quando hanno ucciso Borsellino, e la nonna piangeva perché lo zio aveva appena fatto gli esami per diventare giudice.

– Paolo?

– Sì, Paolo.

Li chiamano per nome, a scuola, ed ogni anno, a maggio, li ricordano.

– Quando torniamo a casa ti faccio leggere un libro che racconta la sua storia, ora sei abbastanza grande.

 

 

 

 

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Una risposta a camminare sulle gambe degli altri uomini

  1. LaVostraProf ha detto:

    Bel libro. Non facile, forse non esaltante dal punto di vista della scrittura, ma vale la pena di leggerlo.

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