message in a bottle

Io so che da qualche parte su al nord ieri sera c’erano le lucciole, e due ragazzine che in fondo si conoscono poco hanno lasciato perdere il film in tivù e sono andare nel buio a cercare di acchiapparle, e poi son tornate a letto e lì hanno chiacchierato e riso e fatto le ore piccole – era una cosa, questa, che pensavo si potesse fare solo con l’amica del cuore,  e invece forse basta il buio. Peccato averlo dimenticato.

Io so che l’altro giorno in classe è entrato Amico e aveva un regalo per me, un regalo in una vecchia scatola col velluto, e all’inizio non avevo neanche capito che fosse un regalo, e poi tutti i ragazzi volevano sapere a cosa serviva – sarà un compasso? ma no, dai, è molto più grande di un compasso, e poi ha quella rotella coi centimetri, prof cos’è ?

E’ rimasta qui, sul mio tavolo, e in un paio di pomeriggi la scatola con tutto il suo vellutino è stata sommersa di altri fogli e libri e moduli, una cartolina del Vesuvio, un avviso di giacenza per un libro che L aspetta da tre settimane, cose che si depositano e si accumulano e si affollano mentre mi chiedo quando è stato esattamente che ho perso la mia vita, se l’ultima volta lo sapevo che era davvero l’ultima.
No, vero? Se no, non l’avrei lasciata andare.

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11 risposte a message in a bottle

  1. ildiariodimurasaki ha detto:

    Non si sa mai che è l’ultima…
    (e a volte non è detto che sia DAVVERO l’ultima).
    Poi, boh.

  2. anonimosq ha detto:

    Era un regolo calcolatore ? Io appartengo alla prima generazione che non l’ha imparato ad usare !

    Anonimo SQ

  3. pensierini ha detto:

    Su su, l’anno scolastico è quasi finito, dai, ci sono ancora n verifiche scritte da preparare e poi correggere, m verifiche orali Senza contare l’esame di Stato. Ripensandoci, clic (rivoltella alla tempia).

    • ellegio ha detto:

      Ho una foglietto sulla scrivania con l’elenco di cose da fare entro due settimane, e metto le crocette come i carcerati.
      Poi, potrò concentrarmi sull’esame della mia scalcagnatissima quinta…
      Eh già, clic.

      • LaVostraProf ha detto:

        Dicono che chi comincia con i foglietti e le crocette sia un po’ esaurito.
        Io ne ho sei, di foglietti, appiccicati allo schermo, e tu?

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