santificare le feste

Ah, le lunghe vacanze dei prof! Siamo al secondo week end  di ponte, piove e finalmente la mia allergia è sbocciata in tutto il suo splendore starnutesco. Per fortuna mia madre si è impietosita e mi ha sottratto il minore dei minorenni, che è partito con la nonna e  istruzioni ben precise:

– mangiare la vera pizza napoletana;

– portare i saluti della famiglia ad Amelia, la strega che ammalia;

– finire l’Isola del Tesoro.

Noi siamo rimaste in tre, dato che l’Uomo Mille è andato a lavorare (forse tornerà, ma non so quando non so come non so perché). Nel frattempo, da ieri mattina alle 7:37, la casella di posta elettronica bolle. Ma che bolle, erutta piuttosto.

C’è la seconda tornata di prove comuni da preparare, le gare di fisica da correggere, i documenti delle quinte da redigere,  c’è da pensare alle cattedre per l’anno prossimo.  I messaggi si incrociano pressanti e furiosi, c’è chi si esalta scrivendo pagine di dotte disquisizioni, chi protesta perché lui nella stanza dei bottoni non ce lo fanno mai entrare, chi invece sa, ma non dice, chi si incazza, chi blandisce, chi aspetta di vedere come si mettono le cose, chi se la ride, chi fa proposte costruttive, chi ricuce, chi consola.

Un po’ come le riunioni di condominio, quelle che tutti pagherebbero per disertare, e dopo qualche ora per grazia divina finiscono perché tutti vogliono andare a casa.  Con la differenza che qui non accenna a finire, e dopo qualche mezz’ora di calma c’è sempre qualcuno che soffia nella cenere facendo divampare di nuovo l’incendio.

Se non ci fosse tutto ‘sto polline in giro me ne andrei a correre.

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8 risposte a santificare le feste

  1. melchisedec ha detto:

    Sinteticamente offri una pennellata del maggio professorale, però non ho quinta, quindi niente documento del 15 maggio, che poi è pronto sempre molto dopo.

    • ellegio ha detto:

      Si pubblica sul sito il 15, pena la pubblica gogna 🙂
      Ah, e lunedì comincia il corso avanzato per il clil, due volte a settimana due ore l’una. E martedì il gruppo all’uni…Maggio professorale col rinforzo.

  2. ildiariodimurasaki ha detto:

    Vai sul divano e spiega (tra molte, MOLTE ore) che avevi dei problemi col collegamento; con analoghe scuse per eventuali altri aggeggi elettronici 🙂

  3. ogginientedinuovo ha detto:

    Insomma, ho messo mi piace non perché mi piaccia proprio sentirti in ambasce, ma per solidarietà 🙂

  4. patriziavioli ha detto:

    Stare qui fra le prof, mi piace un sacco. Quando le mie figlie si lamentano delle loro, dico sempre, ma voi non sapete quanto tribolano!
    Mi guardano sospettose ma le sfido con l’aria di saperla lunga!

    mi dispiace per l’allergia, se piove magari non corri, ma non starnutisci neppure!

  5. laProfe ha detto:

    Mai provate prima, tutte quelle manovre. Ma mi sa che quest’anno ci tocca.
    Che orrore.

  6. anonimosq ha detto:

    Come ti capisco ! A me l’allergia ha fatto perdere almeno un semestre di università, tanti erano i giorni nei quali riuscivo a stento a respirare, starnutire e soffiarmi il naso. Nient’altro.
    Però:
    – i sintomi si attenuano con l’età, come tutto: allora gioisci, vuol dire che sei ancora giovane !
    – se piove, di solito, si sta meglio (ma non sempre): la pioggia è romantica
    – oggi, rispetto ad un tempo, millemila sono i farmaci a disposizione
    Coraggio !

    Anonimo SQ

  7. pensierini ha detto:

    Solidarietà. Son qui, col fuso orario ancora scombussolato, a correggere i giochi di Anacleto. Senza parlare delle simulazioni etc…

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