510 Mayfair Red Lady

Ieri ho accompagnato GG a fare la vaccinazione per il papilloma virus – ha protestato un po’, più che altro perché aveva paura che le avrebbero chiesto di spogliarsi, e questo va contro i suoi principi, e soprattutto i suoi desideri.
In piscina la ragazza quest’anno va con due costumi, uno intero e sopra un paio di calzoncini da maschio che la coprano per bene. A scuola, felpe con cappuccio e jeans, ed è una delle poche con i capelli corti, anzi a dirla tutta sono solo tre. A parte loro, e TesoroMio, mia alunna di terza liceo, non conosco altre femmine minorenni che abbiano i capelli corti. Per TesoroMio è una precisa scelta di stile, di vita, che nasce dal bisogno di fare di sé il meglio nonostante quello che la natura le ha dato (no, non è brutta, affatto, ed è anche simpatica e intelligente, ma insomma qui mica si può dire tutto). GG e le sue amiche sono troppo piccole ancora, e chissà cos’hanno per la testa. Un po’ si stanno facendo le ossa. GG mi ha detto che la ragazzina ricca (una delle tante, eh), quando sono state compagne di banco, le ha confessato che credeva che fosse una
“sfigata”.
– Perché non mi metto i vestiti di marca, non ho lo zaino giusto…
– E tu?
– E io niente.
– Ti dispiace?
– No, adesso siamo amiche.
Però chissà.

Sempre ieri, in piscina, L è sbotatta che si vuole depilare le ascelle, lei è l’unica che non se le depila, e questo la mette a disagio. Io cominciai a pormi il problema molto più tardi, e questo non mi ha impedito di avere una vita sociale normale e un congruo numero di ammiratori quando ero adolescente, ma era un’altra storia. Sono stata tentata di farle notare che le donne che frequentano la piscina, me compresa, se non sono perfettamente depilate non si fanno più problemi che tanto – nessuno ci trova nulla da ridire. Sono stata anche tentata di farle vedere quelle foto che giravano qualche giorno fa, sai quel fotografo che ritrae modelle non depilate per riproporre un modello di bellezza più naturale – poi ho pensato che anche no, se vuoi la bellezza naturale devi guardare le donne normali, quelle che hanno il naso irregolare e le cosce grosse, mica solo niente peli. Quest’anno, dall’inizio del liceo, L non si trucca più. C’è meno pressione, si vede, in classe nessuno ti addita se non hai due kili di eye-liner (anche i leggins sono vietati senza una maglia di lunghezza adeguata – e non ci trovo nulla di male).

Però, è inevitabile che io continui a pormi il problema dei modelli.

Intanto, guardo fuori dalla finestra il solito panorama, due pini altissimi dietro il terrazzo del palazzo di fronte, e penso alla montagna di roba da stirare che mi aspetta. O quello, o i compiti della quinta.
Quello. Con qualcosa in cuffia per tenermi compagnia.

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10 risposte a 510 Mayfair Red Lady

  1. ogginientedinuovo ha detto:

    Anche mia figlia, La Filosofa, ha i capelli corti e non ha vestiti di marca: una volta le ho chiesto se voleva vestiti e accessori cool per essere come le altre e mi ha risposto che preferisce essere una sfigata piuttosto che una trendy… Non so interpretare. Vivo alla giornata. Buona Pasqua 🙂

    • ellegio ha detto:

      Credo che viviamo alla giornata un po’ tutti 🙂
      Buona Pasqua anche a te, alla Filosofa, e a tutte le ragazze coi capelli corti

  2. anonimosq ha detto:

    Quella del doppio costume è pure una storia da ragazzi (almeno per i miei due è ancora così.
    Comunque i ragazzi oggi son + vanitosi delle ragazze dei tempi miei… dei miei studenti e studentesse non ne ho nessuno/a che venga a lezione strafigo, ma è una laurea anomala, i chimici son nsempre stati informali (anche perchè bucare i vestiti costosi con gli acidi non è buono).

    E Buona Pasqua !

    Anonimo SQ

    • ellegio ha detto:

      Io non mi ero mai accorta che i ragazzi indossassero un doppio costume! Forse al mare, ma in piscina?!?
      Confermo che i ragazzi sono vanitosi, lo erano anche ai tempi nostri – magari senza depilarsi le sopracciglia o fare altre cose. Anche la mia era una facoltà piuttosto informale, ma la cosa non mi è mai dispiaciuta, anzi.
      Buona Pasqua anche a te!

  3. patriziavioli ha detto:

    Anche da noi, per la più piccola, non è bionda e quindi più pelosa (tanto qui non mi legge!), le ascelle sono un tormentone. Magari non si pettina, o solo il minimo indispensabile, ma ha questa fissa delle ascelle perchè va a pallavolo.
    Anch’io dico “ma fregatene!” ma non si convince più di tanto 😦
    Comunque sulla depilazione, in altri luoghi corporei, avrei molto da dire e vorrei anche fare un post sul tema. Sono un po’ indecisa perchè temo che google mi porti lettori bavosi.
    Forse con un linguaggio criptato ??!?!?

    Comunque Buona Pasquetta!

  4. lanoisette ha detto:

    hai due figlie assolutamente NORMALI.
    all’età di GG anch’io mi infilavo in felpe e maglioni informi e avevo i capelli cortissimi (li ho avuti rasati dietro fino alla I superiore), e ora ho chiome fluenti e metto i tacchi.
    e anche L è assolutamente in linea cronologica con la questione-depilazione (tra l’altro, anch’io, che non sono fanatica della pelle liscia a tutti i costi, i peli sotto le ascelle non li sopporto proprio, soprattutto adesso che viene la bella stagione)

  5. ildiariodimurasaki ha detto:

    Mah, il problema dei modelli, a questo punto, sta a loro porselo o non porselo.
    Essere stravaganti, normali, truccate, struccate, controtendenza, moderatamente originali, un po’ fissate su certe cose, con capelli corti o lunghi o di medio taglio… se loro si fanno delle seghe a riguardo non è necessario che te le faccia anche tu, e se non se le fanno, ancor meno è necessario che te le faccia tu! 🙂

    • ellegio ha detto:

      Boh. Non vorrei fare quella che è vecchia come il cucco, ma ho l’impressione che, appunto, i modelli che le ragazzine hanno di fronte siano assai pochi. In questa fase dedicata in cui uno segue e imita, mentre si struttura e sceglie la sua strada, di donne normali, o stravaganti, capelli corti, poco o niente truccate, di donne che invecchiano serenamente, non si sentono male se non sono leccate e taccate, che ridono tra le zampe di gallina e se ne fregano un po’ di come vanno in giro, ne vedono poche. Non ne faccio un dramma, però peccato.

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