Ma anche no

La fine del trimestre è pesante. Ogni anno mi riprometto di prendermi qualche giorno di pausa durante le vacanze di Natale, ogni anno puntualmente qualcosa va storto, e mi ritrovo roba su roba da smaltire, e mi preparo vacanze di merda. Col loro bel carico di irritazione che sfogo contro tutti, dai colleghi che si pavoneggiano con quello che io ho fatto/insegnato, ai capoccioni del ministero che chiedono questo e quello, perché, si sa, loro lavorano e tu nella scuola invece che ci stai a fare, ai personaggi improbabili che ti chiamano ad ore assurde per proporti cose, diciamolo, un pochino furfantesche.

– Ma io, poi, mica insegno lingua.

– Eh, ma ce l’avrà qualche collega…

– …

– Se mi aiuta a diffondere l’iniziativa…

– Cioè: gli studenti devono fare un test per una società privata e l’insegnante che ne procaccia di più vince un soggiorno gratis?!?!

– Se vuole metterla così…

– Ecco, non mi pare proprio il caso.

– Ma sa, io ho l’obbligo di fare propaganda.

Boh. Io però no.

I figli, non so. Mi limito a fare la spesa e organizzare cene improbabili. Spero che la pila dei vestiti da stirare resista fino a venerdì, anche se ogni volta che passo temo che lo spostamento d’aria provochi uno smottamento  catastrofico.

Il marito, più o meno deve esserci ancora. Quando entro nel letto, ad ore piccolissime, ci sono zone calde. No, dai, questa la so meglio. Si è comprato un  fichissimo handbook of liver disease che per qualche giorno ha sostituito il mio consunto david copperfield sul suo comodino. Segni di vita, eh.

Vado. Ventidue pacchi di compiti in due mesi e mezzo, gli ultimi 5 ancora da correggere. Da gennaio mi converto ai test a risposta multipla. O io o loro. E taccio, perché forse qualcosa di buono da queste classi sta per uscire. Spero. Chissà.

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17 risposte a Ma anche no

  1. pensierini ha detto:

    Buone vacanze, se così si può dire. 😦

  2. bianconerogrigio ha detto:

    Da david copperfield alle malattie del fegato (se ho tradotto giusto)? Non è un segnale inquietante? 🙂

  3. Anonimo SQ ha detto:

    Beh, dai finchè non avrai sui comodini l’Handbook of Neurological Deseases…

    ciao !

    Anonimo SQ

  4. lanoisette ha detto:

    i test a risposta multipla però sono mooolto più lunghi da preparare!

    • ellegio ha detto:

      Per preparare un compito per la quinta (scegliere gli esercizi, verificare che siano fattibili, scriverli, raddoppiare il tutto per evitare che copino) ci metto qualche ora. Per correggerli, anche mezz’ora a compito. Moltiplica per 25, sono 10-12 ore di lavoro. Un test a risposta multipla di venti/venticinque domande ci vuole magari lo stesso tempo, ma è molto più divertente.

      • Anonimo SQ ha detto:

        Avrai anche ragione, LGO, ma: ho presenti i test a crocette di fine capitolo (o controllo apprendimento, che fa + moderno) del libro di fisica di mio figlio, che, porca p…na, il più delle volte giocavano solo sulla incomprensibilità della domanda (doppia negazione, dire quando non era verificata l’impossibilità etc) piuttosto che sulla sana capacità di risoluzione di un problema fisico.
        Per non dire che, per chi (purtroppo) ne sapesse qualcosa di più, conoscendo (tristemente) non solo le regole ma pure le eccezioni spesso le risposte esatte erano più d’una, anche quando ne veniva indicata una sola.
        E’ un libro molto famoso, con autori MOLTO famosi, legati alla scuola di fisica di Roma. Insomma, penso sia pure il tuo.

        Anonimo SQ

        PS Se non ci sentissimo, Buon Natale, comunque e sempre !!

        • ellegio ha detto:

          Beh, mica penserai che io copi i test a crocette del libro!! 🙂
          Se li copiassi, non impiegherei così tanto a prepararli, tra l’altro. Comunque, hai perfettamente ragione, i test dell’Amaldi fanno cagare.

          • Anonimo SQ ha detto:

            Grazzzzzzieee! Non sai quanto mi fa piacere che anche tu lo pensi !!!!
            Sei una delle poche fisiche che ci si ragiona e si giunge a conclusioni analoghe. Insomma, la seconda fisica “normale” che conosco in tanti anni (e ne ho conosciuti un mucchio, maschi e femmine: che sia l’aria di Padova ?).
            Sei proprio sicura di esserti laureata in quella materia ? Mi sembra quasi impossibile !

            Anonimo SQ

  5. LaVostraProf ha detto:

    Oh, io ho dato un tema ieri, e domani lo riporto, così mi faccio le vacanze solo con le lezioni differenziate da preparare e le mappe e le presentazioni animate.
    C’è solo che sono le due e oggi non sono ancora riuscita a mettermi lì a correggere., ma… dai, che je ‘a famo.

  6. roceresale ha detto:

    Je ‘a famo anche stavolta. Fatta eccezione per lo stirare. Lì mi arrendo.

    • LaProfe ha detto:

      Aaargh! Lo stiro! Aiuto! Me ne ero dimenticata!
      (mia figlia ieri si è guardata in giro tra montagne di roba da stirare e mi ha detto: questa casa fa schifo…)

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