co-operare

– Prof, dobbiamo chiederle una cosa.
C’è proprio una delegazione ufficiale, una di quelle tu parli e io ti accompagno, vediamo cosa dice, ma se ti serve sostegno morale sono qui vicino.
– Ok, ascolto.
– No, ecco, volevamo sapere se lei sarebbe…ehm…disponibile per la cogestione.
– Che sarebbe…?
– Ancora non sappiamo, stiamo chiedendo, stiamo pensando, i rappresentanti hanno ordinato di chiedere ai professori…
– Io sono disponibile ad ascoltare se avete qualcosa da chiedere, ma non durante le ore di lezione, ché ne abbiamo due alla settimana e mi sembra davvero poco. Se volete parlare con me, praticamente sono sempre a scuola…

Allora, io non so se è perché non mi metto la tutina rosa coi tacchi a spillo come la prof  Gallina, oppure mi son fatta per altre vie la fama di quella disponibile al dialogo, fatto sta che a una rapida conta in sala insegnanti sono una di quelli a cui l’hanno chiesto.
Il fatto è che non so neanche bene cosa mi hanno chiesto, e non credo che lo sappiano neanche loro.
Il mio timore è che sia una pensata orchestrata in alto loco (quanto può essere alto un loco che sta tutto dentro la scuola, insomma: tutto è relativo) per evitare la famigerata occupazione. L’anno scorso, la prima occupazione del GrandeLiceo dopo secoli riscosse un gran successo: studenti e famiglie allegramente impegnati a cucinare lasagne e ridipingere aule (una, solo una, ma fatta bene), una esperienza molto formativa per tutti. Tranne che per i docenti, tenuti fuori dalla scuola per una settimana (una settimana giusta, da venerdì a venerdì, perché anche nelle proteste ci vuole misura, e una domenica basta e avanza).

Quest’anno non tira aria di occupazione, allora perché non ripiegare su una settimana più soft?  Si dorme in casa – ché fa pure freddo – chi vuole ne approfitta per andare in vacanza (sono imbufalita: la settimana di didattica alternativa è stata deliberata anche nella scuola del piccolo, per venire incontro alle richieste di una pausa didattica per andare in settimana bianca – alla faccia dei poveracci che non possono permetterselo).
Non è che io non voglia impegnarmi in attività extra con gli studenti – mi pare di non fare altro, tutto l’anno.
Ma c’ho un paio di idee, e almeno una è  di quelle supermega, e se devo spremere altro tempo dalle mie giornate ridotte all’osso, voglio farlo per qualcosa che piace anche a me. Si chiama fisica delle alte energie, questo è il problema.

[La ricerca è andata bene, grazie.
Lui ha letto le prime tre righe di pagina 1/3, lei ha detto bravo, e via fino alla prossima. Ai ciclodieni non ci sono nemmeno arrivati, purtroppo.]

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10 risposte a co-operare

  1. ogginientedinuovo ha detto:

    Come genitore, sono molto in difficoltà a ritrovarmi nella scuola di oggi: co-gestione? Pausa didattica per andare in settimana bianca? Bah! Mi adeguo, per carità, ma che capisca proprio no. E anche le ricerche, dipende: fammi capire, gli ha fatto leggere 3 righe e basta, cioé non si è portata a casa la ricerca intera per correggerla? E allora doveva essere un esercizio di Informatica: “Ragazza, oggi impariamo il copia-incolla.” Siamo sempre in salita…

    • ellegio ha detto:

      Boh, io non mi adeguo mica. Ma tanto, più che qualche pat pat di compatimento non ricevo 😦
      Infatti, io ho apprezzato il copia-incolla.

  2. ornella ha detto:

    ” Lo sapevo ….. che sarebbe finita …. certo così !! ”

    Con la ricerca , voglio dire . Mancano le note. Non so scrivere la musica. Ma la canzone è abbastanza famosa .

    Vedremo la prossima ricerca su quale argomento verterà .

  3. patriziavioli ha detto:

    Anche al liceo di mia figlia fanno la cogestione che serve anche per stare con il fidanzato, se ce l’hai, per stare a casa a riposarsi, ma anche per ascoltare ospiti più o meno famosi o alcuni vecchi e famosi alunni che tornano a dire che, anche se a scuola andavano male, sono diventati fichi. Tipo Pisapia.
    Comunque il fatto di essere stata contattata dalla delegazione mi sembra un bel segno del tuo carisma sui ragazzi, mica lo chiedono a quelli che stanno antipatici.
    Quella roba delle alte energia mi sembra fichissima, con tutto il rispetto e l’ignoranza di una che in fisica è sempre stata somara!

    • ellegio ha detto:

      A parte che io mi vergognerei a dire che a scuola andavo male, mi sembra un bel messaggio. Di quelli che vale la pena fare il sindaco apposta, eh.

  4. LaProfe ha detto:

    Intanto, esprimo tutta la mia delusione per la mancanza di tutina rosa coi tacchi a spillo (e io che ti immaginavo proprio così…);
    secondo, esprimo invece la mia soddisfazione perché a te l’hanno chiesto: la vaghezza della richiesta lascia spazio a immaginazioni smisurate…

    (già vi immagino in sala prof: ma a te l’ha chiesto? No, a me, no, e a te? A me sì, Uh, che culo…)

  5. pensierini ha detto:

    Erano quelli del biennio, vero (due ore/sett)? Bella la fisica delle alte energie, ha il difetto che richiede molta energia. 😉

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