quizzz

Sollevando con il muso le frange della poltrona, Albert guardava quello spettacolo con aria grave, stupita e sognante. Era un gatto molto giovane, vissuto sempre in città, dove le notti di giugno si avvertono solo da lontano, e solo a volte se ne può respirare una folata tiepida e inebriante. Ma lì il profumo gli saliva fino ai baffi, lo avvolgeva, lo afferrava, lo penetrava, lo stordiva. Con gli occhi socchiusi, si sentiva investire da ondate di odori fortissimi e delicati, quello degli ultimi lilla con il loro leggero sentore di decomposizione, quello della linfa che scorre negli alberi e quello della terra tenebrosa e fresca, quello degli animali – uccelli, talpe, topi, quante prede! – odore muschiato di peli, di pelle, odore di sangue… Sbadigliò di bramosia, saltò sul davanzale della finestra e passeggiò lentamente lungo la grondaia. Era lì che, due giorni prima, una mano robusta e decisa lo aveva afferrato e lo aveva ributtato sul letto di una Jacqueline in lacrime. Ma ora non si sarebbe lasciato prendere. Misurò con lo sguardo la distanza fra grondaia e suolo: era un gioco, per lui, superare quello spazio, ma volle darsi importanza esagerando la difficoltà di quel salto. Fece oscillare il treno posteriore con aria feroce da vincitore, spazzò la grondaia con la lunga coda nera e, con le orecchie appiattite all’indietro, si slanciò e si ritrovò sulla terra smossa di recente.
Esitò un attimo, poi affondò il muso nel terreno; adesso era al centro, nel cuore, nel grembo stesso della notte. Era nella terra che bisognava sentirla: i profumi erano tutti lì, fra le radici e i sassi, non ancora e vaporati, non ancora svaniti nel cielo o diluiti nell’odore degli u mani. Erano eloquenti, segreti e caldi. Erano vivi.
Da ciascuno di essi fuoriusciva una piccola vita nascosta,  felice,  commestibile.

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7 risposte a quizzz

  1. pensierini ha detto:

    ‘Suite francese’ di Irène Némirovsky?

  2. bianconerogrigio ha detto:

    Il quizzz riguarda l’autore o l’accenno alla libertà riconquistata insieme ai profumi della vita?

  3. melchisedec ha detto:

    Mi pare McEwan.

  4. LaVostraProf ha detto:

    Anche a me è venuto in mente McEwan, ma solo perché ho un suo libro (“L’inventore di sogni”) che non mi piace e non ho mai letto, e ha in copertina un gatto come quello.
    Però… Però ho letto l’altro libro e i bambini Péricand e Tata e così via. Mi ha rattristato tanto, ma a leggere questa pagina viene voglia di riprenderlo in mano.

  5. ellegio ha detto:

    Il libro E’ Suite francese, perché Némirovsky rivolta le persone come calzini, tirando fuori quello che dovrebbe essere nascosto dentro (l’estate scorsa mi aveva fatto venire voglia di rileggere tuttobalzactuttozola, come quando avevo vent’anni – poi, per fortuna, non c’è tempo). Il gatto Albert è uno dei gatti più belli usciti da una pagina scritta, secondo me. Sul podio con Le Chat di Baudelaire.

  6. ornella ha detto:

    Non solo le persone, cara ellegio !! Splendida descrizione felina !!

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