ecco s’avanza uno strano soldato

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Nello spogliatoio della piscina.
– Mamma, ma perché quelli di destra sono ricchi?
– Come? Chi te l’ha detto? In che senso?
– No, non me l’ha detto nessuno. Però Giovanni, che è ricchissimo, ha il papà di destra. E anche Clara. Invece Alessio ha pure lui il papà di destra, ma la mamma ha votato Nichi, come te, e quindi è di sinistra.
– Bah. Alla fine, non è mica detto. Ma tu come fai a sapere se uno è ricco o no?
– Lo capisco. Per esempio, Giulio ogni settimana ha un gioco nuovo per la wii o la play, e suo fratello e sua sorella hanno l’aifon, e poi hanno anche un sacco di televisioni a casa, una anche in camera sua e una pure in cucina.
– Ah.
– Però non capisco: se Giulio è ricco, perché non paga la mensa a scuola  e io invece sì?
– Eh. Molti sono ricchi però dicono di essere poveri, imbrogliano.
– E noi perché non imbrogliamo?
– Ma scusa, ti pare giusto?
– …
– …
– Anche Massimiliano è di sinistra.
– Massimiliano chi?
– Vieni vicino. Quello.
– Quel bambino lì? Ma che ne sai?? Lo vedi giusto qui in piscina!
– Si vede! Il papà gli porta sempre merendine sane: o la mela, o il panino col formaggio. E il papà, mentre aspetta,  gioca con un telefonino che sarà almeno degli anni cinquanta.

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22 risposte a ecco s’avanza uno strano soldato

  1. fughetta ha detto:

    Ahahahah! This made my day, seriously!
    Il telefonino degli anni cinquanta magari è il telefonino dei cinquant’anni (quello che regalammo a mia mamma).
    Sto cercando un termine sufficientemente dispregiativo per i riccazzi che non pagano la mensa. Ma non me ne viene mica uno…

  2. lanoisette ha detto:

    beh, da quando il tegolino è diventato di destra, a noi c’è rimasta solo la mela 8che, per inciso, è anche anticlericale, visto tutto il bordello che creò)

  3. the pellons' ha detto:

    Non ha mica tutti i torti. Per dire.

  4. the pellons' ha detto:

    E mi ricorda la canzone di Gaber. 🙂

  5. ogginientedinuovo ha detto:

    Bene! Ora so dove collocarmi analizzando quello che mangio e uso: è un bel criterio visto che ormai quello politico è un po’… annacquato? 😉

  6. musicamauro ha detto:

    titoli dei tre ultimi post: si va dall’evangelico, al folk, al revival decisamente impegnato … 😉

    (però ‘sto Nano (è lui no?) è uno che ne sa di cose. un osservatore decisamente in gamba)

  7. Lo sguardo dell’intelligenza.

  8. Aliceland ha detto:

    Il ragazzo è molto sveglio, d’altra parte è proprio così, viviamo in un Paese difficile da spiegare ai bambini (ma anche agli adulti). Per dire, noi abbiamo un ISEE che sfora qualsiasi possibile aiutino (per esempio il premio Merito per essere uscito con 10 per Charlie Brown), mentre il figlio dell’industriale non paga la retta dell’università. Però se si dice si è qualunquisti.

  9. Pingback: alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 19.10.13 | alcuni aneddoti dal mio futuro

  10. ellegio ha detto:

    Fughetta: mia mamma è passata all’ipad, perché si era stufata di scrivere i kanji a mano. Ora quando lo accende dice “e adesso, inserisco il cervello automatico per un po’”, però va alla grande.
    Noisette: tegolino? what’s tegolino? noi qui siamo consumatori compulsivi di banane, non esattamente roba a km0 😉
    Pellona: eh, in effetti. Chissà Gaber dove avrebbe messo la wii, però.
    Ogginientedinuovo: annacquatissimo. Talmente tanto che mica lo so se una che ha votato Nichi la chiamerei di sinistra, per dire.
    Prof: anch’io concordo con Musicamauro, sul compito 🙂
    Musicamauro: mia madre cantava sempre, lo sai 🙂 Anche se da piccola certe cose mi sfuggivano: per esempio mi sono chiesta a lungo cos’era la mancallosa.
    Studentessaliceale (spero non una delle mie :-P): Be’, in fondo ha otto anni otto 🙂
    Aliceland: No, perché qualunquisti? Noi abbiamo due stipendi, e paghiamo la retta della mensa completa. Ma è pieno di commercianti con fior di attività, e liberi professionisti, che dichiarano di fare la fame ed hanno l’esenzione. Dato che quindi alla fine sono io col mio stipendio da insegnante che pago il pranzo a scuola al figlio del famoso giornalista o dell’avvocato di grido, non mi sento affatto qualunquista se glielo faccio notare. Mi dirai che quello si gira tranquillamente dall’altra parte (o, come si dice qui: jarimbarza)

  11. bianconerogrigio ha detto:

    Allevi mostri … 🙂

  12. Quand’ero in tesi lavorafo afianco di una ragazza (tra l’altro molto carina…), figlia di un noto pellicciaio di città, che ebbe la borsa del CNR (o dell’Università ?), e ci si comprò la 126 fiammante ( e qui si intuisce l’età) per venire all’Istituto ogni mattina. Mi chiese il prof perchè non facevo pure io domanda, gli risposi che mioop padre era maestro elementare, mia madre in pensione, e non avevamo bisogno di soldi…

    Anonimo SQ

  13. PS: tegolino = fagiolino (sopra la linea gotica)

    Anonimo SQ

  14. pensierini ha detto:

    Il pupo ha capito tutto.

  15. Simona ha detto:

    Succede così anche nella scuola di mio figlio…
    Poi se si tratta di tirare fuori 1 euro per non far saltare la gita a un alunno vedi cosa ti dice certa gente.
    Per inciso io sono una gran gonza (sono una libera professionista con figlio in retta massima;-))))
    E non sono nemmeno di destra….:-)

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