Andate e moltiplicatevi

Questa storia ha un prologo.
Lungo il corridoio del piano alto della Grande Scuola, mesi fa, incontro la Prof IoStoQuiDaVent’anni, che si porta via, sottobraccio, lo storico strumento prelevato dal laboratorio.
Uh, ma che bello. Donde vieni? E, soprattutto, dove vai con quel coso?
– Lo porto al Prof. VecchiaGloria (ormai in pensione) che ci vuole fare qualcosa.
Ah. E poi ce lo riporti, vero?
IoStoQui rimane un po’ interdetta. Evidentemente, l’eventualità di restituire lo storico strumento alla scuola non le era balenata. Voglio dire, quando una StaQui, è un po’ come se fosse casa sua, no?
– Sì, sì.
Ecco. Comunque, se pensi che possa essere utile a VecchiaGloria, io quell’esperimento lì lo saprei anche fare. Lo dico così per dire, non mi sognerei mai di dare suggerimenti non richiesti a VecchiaGloria, eh.

Passa del tempo, e in quel di ottobre, sotto una bella pioggia scrosciante, la scena si sposta presso la prestigiosa sede di Famoso Ente di Ricerca, dove troviamo VecchiaGloria che si aggira col trofeo trafugato accompagnandosi con Primo Ricercatore. Essi hanno elaborato Originale Progetto per formare i formatori (tra cui la me medesima, eccomi qui che ricompaio). Be’, ormai tutti gli enti nella mission ci hanno infilato l’educhescion, e i finanziamenti vanno giustificati. E poi, diciamolo, Famoso Ente organizza cose ben fatte, con seminari di gente seria e pasticcini per il coffee break. Un Originale Progetto ci starebbe pure.
Primo Ricercatore introduce l’argomento, sfarfallando qui e lì (tanto il pubblico non coglie) e infarcendo la sua presentazione di dettagli irrilevanti e/o sbagliati. Poi cede il campo a Vecchia Gloria, che prepara lo Storico Strumento.
– Questo esperimento è molto difficile. In condizioni normali sarebbe impossibile ottenere qualche risultato, ma noi opereremo con grande attenzione, rigido controllo ambientale, esposizione curata.
E comincia a chiudere, sigillare, aspirare, avvitare, stringere, lucidare.
Primo Ricercatore rincara.
– Sì, perché quando gli esperimenti non riescono, è ancora meglio! Come astutamente argomentavo nel mio ultimo libro, se non trovassero questo famoso bosone di Higgs sarebbe un risultato importantissimo!
Ehm. Però, ecco, cioè, io non vorrei dire…mi sembrava però di aver sentito, insomma, il Nobel…
– Come dici?
No no, nulla.
VecchiaGloria armeggia ancora. Difficile, la fisica è difficile.
Non è che, ecco, scusa … non è che l’avete montato al contrario?
– Al contrario? No, impossibile! Non ha senso. Le istruzioni…
Ah, ci sono le istruzioni?
– Sì, le istruzioni, ecco, vedi?!? Così.
Però, ecco, veramente… qui ci sarebbe scritto di fare in quell’altro modo. Sì, voglio dire, sta scritto in inglese, ma a me sembrerebbe …
– No, cosa dici? Lo abbiamo già provato. Basta prendere una lampada potentissima, salire sulla scala, avvitare al contrario, ed eliminare tutto il fondo.
Ah, vabbe’, se avete già provato…

I pasticcini erano buoni.

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9 risposte a Andate e moltiplicatevi

  1. anonimo SQ ha detto:

    Oh, my God !
    Ma allora anche i fisici son fallibili ?

    Anonimo SQ

  2. pensierini ha detto:

    Punta da malefica curiosità, devo proprio chiedertelo: ma che difficilissimo storico strumento era? 😉

  3. li ammiro comunque (i fisici, da lontano, chè mi fan da sempre un po’ impressione), ma mi fanno ridere assai!

  4. bianconerogrigio ha detto:

    Per fare i fisici ci vuole un fisico così … 🙂

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