Nella mia fine è il mio principio

Ho finito.

Consegnato i registri, salutato i ragazzi, promesso cartoline, dato istruzioni. Ci si risente dopo ferragosto.

Siamo tornati a casa. Precipitosamente, forse: per raggiungere i letti, bisogna arrampicarsi su sacchi di malta, spostare valigie, e stare attenti a non inciampare in qualche secchio disposto strategicamente – a ricordare che va ancora dato il fissativo, e che questa estate tropicale ogni pomeriggio ci riserva la scoperta di una falla nuova. Si è rotto un motorino, e anche l’automobile.  Ma insomma, bisognava tornare.

 

Giusto qualche minuto prima di stimbrare il badge, ho incrociato SoloIo. Be’, ora SoloIo mi parla. Cioè, voglio dire proprio che parla con me con la sua voce vera e non con quella specie di falsetto che usa con i genitori che si presentano con Buongiorno, sono l’avvocato TaldeiTali, padre dell’alunna Belloccia di secondaG. Ci sono voluti un paio d’anni di quella strategia che involontariamente ho adottato (ma non ci rinuncio più). Quella che si potrebbe riassumere – molto sinteticamente – con sticazzi. Non è una parolaccia, eh, io non dico parolacce, è proprio un romanissimo modo molto efficace di tradurre una disposizione d’animo che ti permette di essere altrove. Ci riesci se sei davvero altrove, devo dire. Fai la stronza con me? Sticazzi. Pensi che se mi fai lavorare il triplo degli altri io mi offenda? Sticazzi. E via andare. (Una sola volta mi sono seccata. Avevo ragione. Ha chiesto scusa nel giro di pochi minuti – è stato lì, probabilmente, che ha deciso che meritavo la sua considerazione). Insomma, SoloIo mi parla – proprio delle sue cose sue, il figlio che ora è a Roma e lei che lo ama tanto di più quando è lontano, e le porcate che le fa la Tracagnotta. Un po’ sono contenta. Sarà l’estate.

 

 

 

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6 risposte a Nella mia fine è il mio principio

  1. LaProfe ha detto:

    Capisco.
    Voglio dire: capisco che si ami tanto di più i figli quando sono lontani 😉

    (buone vacanze, anch’io tra poco s-timbro e chiudo)

    • LaProfe ha detto:

      -no
      si amino
      All’inizio pensavo a un figlio invece poi me ne sono venuti in mente almeno due

      • Anonimo SQ ha detto:

        Famo tre, e che sia finita…

        Anonimo SQ

        PS magari si togliessero dalle b… i miei due. Almeno potrei andarmene in ferie pure io… e loro madre

  2. ellegio ha detto:

    Sì, sì, tutti e tre. Io per agosto ho delle speranze 🙂

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