Siamo rimasti in tre

La figlia grande è a casa dell’Amica del Cuore, notte di follie a tredici anni.

Il babbo è rimasto incagliato nella Settimana Mensile. Quella che funziona che il venerdì esci all’alba, telefoni alle 7 di sera che farai tardi, ti dispiace per la cena di compleanno rimandata, riesci a tornare prima di mezzanotte, ma tanto dopo mezz’ora ti richiamano, smadonnando sommessamente esci di nuovo, torni alle cinque di mattina, fai in tempo a mormorare se alle otto non sono sveglio, chiamatemi, alle otto ti alzi e vai di nuovo, telefoni alle 6 di pomeriggio per salutare e dire che magari ancora un’oretta e riesci a sganciarti, hai sistemato tutto, sembra tutto a posto, e invece poi zac, l’imprevedibile, e così fai mezzanotte un’altra volta.  Stavolta però ti lasciano dormire fino alle 6. Alle sei di domenica il cellulare squilla di nuovo. Ti vesti e vai.

Noi rimasti facciamo il purè, per consolarci.

Il purè funziona che io lesso le patate e le sbuccio, poi loro si lavano le mani e ci pasticciano dentro, col latte, con quello che vogliono. Una roba conveniente, per me, e divertente, per loro.

Ieri era la giornata del vulcano. Cioè, avevo fatto anche delle polpette, col sugo di pomodoro, e si son messi lì a modellare vulcani di purè con la lava rossa che schizzava fuori. Mangiarli, una fatica. Ché il vulcano è bello quando è alto, ma le patate son patate.

Qui ci vuole qualcosa di speciale, ho pensato.

Priscilla, ho pensato.

Priscilla: uomini vestiti da donna, bambini che se la cavano meglio degli adulti, un viaggio fino al centro dell’Australia, vestiti fantastici e tante domande da fare.

Priscilla, perché io l’ho visto una sera in mezzo alle montagne, mentre aspettavo di fare il mio turno in galleria, e m’è rimasto piantato dentro.

Priscilla, per loro in inglese con sottotitoli in inglese :-), ché insomma capire qualcosa è bene, ma lasciare qualcosa in sospeso è anche meglio.

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7 risposte a Siamo rimasti in tre

  1. LaVostraProf ha detto:

    Per speciale… è speciale 😉

  2. 'povna ha detto:

    Bellissimo, il vulcano!

  3. Pingback: Polpette al sugo alla maniera di mamma ‘povna | Slumberland

  4. 'povna ha detto:

    ps. tu ci hai messo il purè, io ci metto le polpette: facciamo una comparazione di ricette, se ti va! : http://nemoinslumberland.wordpress.com/2013/02/10/polpette-al-sugo-alla-maniera-di-mamma-povna/

  5. Anonimo SQ ha detto:

    Quando i partner fanno certi lavori, c’è poco da fare. Consolati con la Pellona, che mi par di capire sia + o meno messa come te…

    Anonimo SQ

  6. che bella idea. glialo faccio vedere.

  7. ellegio ha detto:

    Prof: speciale, ma divertente. E anche un po’ istruttivo, sotto sotto 🙂
    ‘povna: visto. Ti ho lasciato la mia.
    AnonimoSQ: non so se mi posso consolare con la Pellona, non credo di piacerle…Vecchia storia. E comunque non è che mi devo consolare io. Solo, quando mi chiedo cosa penseranno i miei studenti ad avere una prof di novant’anni, mi chiedo anche cosa penseranno i suoi malati a farsi tagliuzzare da un vecchietto.
    Yogini: Poi fammi sapere!

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