bugie

E insomma è venuto questo papà, un papà di un ragazzino bravo, uno di quelli che sono arrivati piccoli piccoli e forse anche un po’ intimoriti, ma tempo tre mesi e ci hanno fatto la mano. Uno di quelli che chiedono e si mettono lì al tuo fianco finché non hanno capito, insomma uno di quelli.

Viene questo papà, dice che vuole conoscermi, che il figliolo è contento e si diverte, e anch’io sono contenta e mi diverto, io sono una di quelle che il tempo per soffrire arriva sempre, il primo anno si deve imparare il gusto delle cose, e per farle bene un po’ di divertimento ci vuole.

Insomma viene a dirmi che il figliolo è tutto un esperimento di qui e là, la fisica gli piace, grazie.

Be’, grazie a lui, intendo al piccolo, mica è merito mio, se si è iscritto allo scientifico si vede che un po’ l’idea che gli sarebbe piaciuto c’era.

E poi non so come ci si è arrivati, a dire che bisognerebbe andare via.

Via dall’Italia, da questa gente che straparla ovunque, da questa morsa che ci impedisce di crescere, e mi dica, anche questa campagna elettorale, a lei non sembra vuota e squallida e cosa ci stiamo a fare, ancora qui?

E stavolta no, non ho detto che pensavo che avesse ragione, ero lì seduta sulla sedia della scuola e ho pensato che quello era il padre di un mio alunno, uno che viene a scuola qui, in Italia, e merita che gli si aprano le porte e gli si dia un futuro.

Ma i miei, di figli, spero che guardino lontano.

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5 risposte a bugie

  1. pensierini ha detto:

    Te lo auguro sinceramente, se è questo che vogliono. Anche a me chiedono lumi e contatti, i genitori dei probabili futuri emigranti. Ma anche “là” non è che siano tutte rose e fiori, credimi. Prevedibilmente. Se LHC non trova qualcosa di nuovo, intendo, i fisici teorici particellari sono nella merda là come qui. Sigh.

  2. laGattaGennara ha detto:

    Io non lo so, di figli dico, ma questi figli degli altri, sì, lo meritano un futuro. Perché poi, lontano, ne ho visti alcuni vivere comunque a metà.

  3. LaVostraProf ha detto:

    Io comunque penso sempre che anche i miei figli si meriterebbero un futuro migliore altrove e di guardare lontano, caso mai ci fosse, ma son tra coloro che non potranno comunque nemmeno sperimentarlo per due settimane.

  4. ellegio ha detto:

    Mio fratello un giorno ha preso ed è partito. Non aveva nulla, solo il biglietto del treno, solo fino a Londra. Non è più tornato. Non so come sarebbe stata la sua vita qui.

  5. Pingback: alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 05.02.13 « alcuni aneddoti dal mio futuro

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