da cosa nasce cosa

Certo che il cervello è strano. L’altra sera stavo aprendo lo sportello del pensile di cucina dove teniamo la pasta, e ho pensato pamukkale. Che potrebbe voler dire che ho tanta voglia di andare in vacanza, ma forse anche che devo ricordarmi di comprare il sale grosso. Oppure che, prima di andare in vacanza, devo comprare il sale grosso. Oppure che devo portare il sale grosso nel bagaglio a mano.

Mi sono iscritta a un corso di cosmologia. Mi sono iscritta anche a un corso di crittografia, perché me lo sono trovato sotto il naso e mi era venuta voglia. Ho anche chiesto di partecipare a una sperimentazione di una roba  in 3D per insegnare geometria. Poi sono andata a un seminario e mi stavo addormentando, ma non era né di crittografia né di cosmologia, altrimenti sarei rimasta sveglia, sono sicura. Ho rivisto il mio professore di Analisi 1, lui e quello di Analisi 2 mi hanno permesso di superare senza morire di noia il biennio di fisica, che per il resto, diciamocelo, era una gran palla. Poi le parti si sono invertite, per fortuna.

Ho anche una quinta da portare all’esame, tre figli e tutto il resto. Sta per arrivare il mio compleanno, e forse devo dimostrare a me stessa che un po’ la testa mi funziona ancora. Forse tra un po’ scoppierò. Però ci sono delle mattine che esco nel grigio freddo per andare a correre e poi la giornata va decisamente meglio. E ho perfino scoperto che il giorno in cui esco presto da scuola la piscina è vuota, c’è  solo il grande capo che  invita certe amiche sue di centodue anni.

Quindi pamukkale sia, e pazienza se il blog langue.

(Ciao)

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11 risposte a da cosa nasce cosa

  1. LaVostraProf ha detto:

    Spiaggiati!
    Noi aspettiamo qui 🙂

  2. vnnvvvn ha detto:

    Anche il mio langue e non ho tre figli, non sono iscritta a corsi di cosmologia, non vado a correre e l’unico contatto con la piscina è quello di svuotare la copertura di quella esterna a casa…
    Mi rendo conto di essere scarica e non saprei dove ricaricare le batterie… forse serve solo il tempo

  3. lanoisette ha detto:

    il castello di cotone sarebbe anche comodo, se solo non ci fossero 42°C…

  4. ildiariodimurasaki ha detto:

    Chiamasi Blog, non “tagliola” o “impegno civico e morale”. Se manchi perché travolta da orribili tragedie o dubbi esistenziali a noi dispiace, ma se manchi perché è un periodo liscio e te lo stai godendo, noi siam contenti per te ^__^

    • ellegio ha detto:

      Oddio, liscio è una parola grossa 🙂 Ma ci sono cose che sul blog non è il caso… Comunque, sto studiando. Ma ho come il sospetto che la cosa cosa non interessi folle oceaniche. E anche gli argomenti, poi, non è che siano così digeribili.

  5. laGattaGennara ha detto:

    pamukkale, penso anche io.
    tu saresti la gioia della mia quinta.

  6. concordo con la prof: spiaggiati!

  7. bianconerogrigio ha detto:

    Hai ragione: fisica cominci ad amarla solo dopo analisi. Devo però dire che io poi mi sono preso una cotta per biochimica … 🙂 Dalle vostre parti non avete qualche cosa di simile al castello di cotone?

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