Consiglio orientativo

Eravamo in attesa da un mese. Perché gli oracoli avevano detto che no, spiegare come bisogna prepararsi all’esame di terza media per ora non si può fare (E’ molto importante, certo. I ragazzi si devono responsabilizzare, sapere come funziona, prenderla sul serio. E allora quando? Alla fine di maggio. Alla fine di maggio? E perché non prima? Cioè, se devono prepararsi e bla bla bla, magari prima iniziano e meglio è… Perché no, siamo o non siamo gli oracoli?) ma si sarebbero riuniti, avrebbero pagato fior di quattrini per il famoso progetto del GrandeEsploratore, e poi avrebbero prodotto il Consiglio Orientativo.

Il progetto prevedeva un test online (domande tipo? Tipo ti piace viaggiare o preferisci fare la parrucchiera? Ah, ecco) ma la prof con i computer non è tanto brava, la connessione saltava sempre e alla fine c’era poco tempo, ho messo le risposte a caso perché bisognava per forza completarlo. Delle venti pagine che costituiscono il responso se ne possono leggere solo due, ma non ho capito perché. Risparmiamo la carta. Ah, giusto. Allora magari ci mandate il file? No. Ah, ok.

Però c’è sempre il consiglio di classe, dai. I professori che ti conoscono da due anni e mezzo, ti vedono tutti i giorni, sanno. E ti tendono un pezzo di carta prestampato, te lo allungano con le pinze. Visti i desideri della ragazza e  della famiglia (quale famiglia? ti hanno chiesto qualcosa? A me no, a te?) la tipa può fare quello che le pare.

Ecco.

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9 risposte a Consiglio orientativo

  1. LaVostraProf ha detto:

    Ah, ma ‘sti genitori, non sono mai contenti 😉
    Noi cominciamo ad “allenarli” all’esame in settembre, e ci dicono che li spaventiamo.
    Sul consiglio orientativo, storia lunga 🙂

  2. ellegio ha detto:

    MiaProf, ma perché io riesco a capire più da voi che da loro? Credo che il problema sia soprattutto questo 🙂 Mi piacerebbe poter chiedere perché continuano a ripetere che l’esame sarà difficilissimo (così si spaventano ben bene 😉 ) e poi, di fronte alla richiesta di capire cosa dovranno fare la risposta è che lo vedranno, appunto, a maggio.
    Sul consiglio orientativo, soprattutto, non capisco il senso di quel progetto. Perché qualcuno (cioè anche io) lo paga.

    • LaVostraProf ha detto:

      Ah, dunque, vediamo. Il fatto è che nella mia scuola il Progetto Orientamento non lo paga nessuno. Enti esterni (una volta ne sentimmo un paio) ci chiedevano un contributo di 70, 80 euro per alunno, da scaricare sulle famiglie, e noi rifiutammo.
      Così, il Progetto lo facciamo noi. In pratica, visto che la scuola media è orientativa, dalla prima media, ma, ufficialmente, cominciamo a premere dal settembre della terza media. Ci sono due tipi di interventi: quelli comuni a tutta la scuola (tutte le terze partecipano ad esempio all’open day della scuola, che è un delirio organizzativo ma non viene male), e quelli comuni ma portati avanti autonomamente dalle classi.
      Nella mia si fanno incontri col mondo del lavoro (dal contadino al pittore al musicista disoccupato/ test con punteggi vari / il (vecchio ma carino) questionario Holland- Polacek / e tutta l’attività di italiano ed educazione civica (letture, poesie, canzoni, criteri, analisi decisionale, eccetera).
      Certo, non mi posso permettere di fare la psicologa e di dire a uno: dal test si evince che…
      ma se lo fanno da soli, fanno il confronto con quello che dicono i genitori (chiediamo ai genitori di scrivere una lettera sui figli, se se la sentono), con quello che diciamo noi…
      Il tutto da chiudere entro dicembre, perché poi l’iscrizione arriva.
      Se vuoi, ti mando i questionari e alcune letture 😉

      • ellegio ha detto:

        Ecco, il problema è proprio quello. A quanto pare il progetto è finanziato dalla Provincia, ma sempre soldi nostri sono. Così noi paghiamo per non poter neanche accedere alle informazioni che vengono restituite, e la scuola si sente sollevata dall’ingrato compito di pensare una cosa da dire. Grazie per le letture 🙂
        Però i prossimi figli posso direttamente impacchettarli e mandarteli lì? Ti preeeego!

  3. Anonimo SQ ha detto:

    A volte penso che la media sia il buco nero della scuola italiana; almeno lo è stato per i miei figli.

    Anonimo SQ

    • LaVostraProf ha detto:

      AnonimoSQ, ti chiamerò Gelmini >:-(

    • ellegio ha detto:

      Mah, io non credo. Credo che quella scuola lì, però, abbia qualche grosso problema. Devo dire che è il terzo anno che cambia il dirigente, che ha subito uno dei famigerati accorpamenti, insomma ci sono anche condizioni oggettive.

  4. lanoisette ha detto:

    io credo che tu debba PRETENDERE di poter vedere il responso in toto. sono pur sempre dati sensibili che riguardano tua figlia.
    e poi anch’io dico che il discorso sul consiglio orientativo è luuungo.

    • ellegio ha detto:

      E’ una battaglia persa. Ho fatto la rompiballe troppe volte. L’unica cosa che posso fare è conservare le energie per quando ci sarà l’open day l’anno prossimo in quella scuola, presentarmi e sconsigliare di frequentarla. Ma anche no.

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