pericolosi

C’erano Alessio e Ilaria, e anche Marco – che se mai dovessi avere uno studente del cuore sarebbe lui, per mille ragioni (diverse delle quali buone). Lorenzo, col  megafono. Paolo, Giovanni, Alessandro. Giulia. Eleonora, che con testardaggine e molte risate difende il suo diritto a sentirsi esattamente come tutti gli altri. Metà classe.

Anche Edo, che da tre giorni non viene a scuola. Ieri c’erano le elezioni dei rappresentanti dei genitori, è arrivata la mamma.
– Come sta Edo?
– ?!?
– Non sta male? Credevo, dato che in questi giorni è assente.
– Aspetti, mi siedo.
E vabbe’, è arrivato il momento della ribellione. Forse due genitori  un po’ troppo presenti, forse qualche parente un po’ troppo ingombrante, e uno a diciassette anni magari si sente troppo sotto pressione, soprattutto se le versioni di latino e gli esercizi di matematica sono l’ultimo dei suoi pensieri – dopo l’amore, la politica, la poesia e le battute che fanno ridere tutta la classe. E’ andato anche Edo, che se n’è fregato della convocazione ufficiale del Vice Grande Capo e della mamma furibonda.

Mentre organizzavano la partenza del corteo, sotto scuola, noi cominciavamo a fare lezione – le finestre aperte, qui è ancora estate.
E’ arrivato Filippo, in ritardo e sbuffante. Piccole frecciatine dei compagni, si capisce che ha ceduto alle ingiunzioni del padre che gli ha impedito di andare.
– Prof, facciamo che vengo io alla lavagna, così almeno non ci penso.
– Se riesci a sbollire…
– Ma come si fa? Un ragazzino, mio padre è un ragazzino. Gli ho chiesto perché, mi ha risposto perché no  e basta.

L mi si avvicina e chiede
– Cosa stai guardando?
– La manifestazione di stamattina…
– Li conosci?
– Qualcuno…
– Ma tu ci saresti andata?

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8 risposte a pericolosi

  1. LaVostraProf ha detto:

    Eh, non so che dire.
    Molto orgogliosa quando il figliolo è andato alla sua prima manifestazione, me la sono fatta sotto finché non è tornato a casa.
    Sulle assenze strategiche-ribel-tarie, stendo un velo, invece.

  2. bianconerogrigio ha detto:

    Scommetto che che ci saresti andata, pacificamente, ma ci saresti andata … 🙂

  3. pensierini ha detto:

    Cosa le hai risposto? Io quoto bianconeroegrigio… 🙂

  4. Anonimo SQ ha detto:

    Più o m eno quanto caddero nel vuoto i nostri, ai tempi (erano i ’70, prima metyà).
    Poi, ci si stupì della piega violenta del movimento. In altri paesi incassarono, e con intelligenza cambiarono, almeno un poco, nelle direziono richieste. E investifrono, nella scuola.
    Da noi cosa abbiamo avuto ? La P2 ?

    Anonimo SQ

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