S.I.L.

E’ la settimana internazionale del libro? Non lo è? Chi lo sa…

Dice che devi aprire il libro più vicino a pagina 52 (o 54? o 56?) e scrivere la quinta frase che trovi.

Problema.

Il libro proprio proprio più vicino a me è un manuale di matematica, e a pagina 52 parla dei punti di accumulazione (interessa? ehm. Mi sa di no…)
Potrei fare la figa e tirar fuori questa:
Clarisse avrebbe voluto chiedere a Ulrich fino a che punto ne era informato – Walter non sapeva mai tenersi niente per sé – ma aveva bisogno d’interrogarlo
(un + a chi indovina, ma coi nomi è più facile)
che è la quinta di pagina 52 del libro che mi tengo accanto (non proprio proprio il più vicino, dunque, ma comunque a tiro) per quando avrò voglia di violare la regola delle cento pagine massimo.

Ma ad essere onesti quello che sto leggendo – cioè, di solito ho un libro da comodino e uno da borsa: questo è il libro da borsa, perché il comodino a casa mia sta vicino al letto e no, io a letto faccio le cose che si fanno a letto, non mi porto il pc – questo poi non è neanche portatile, non saprei dove metterlo – insomma il libro da borsa di oggi a pagina 52 ha solo sei frasi.
La quinta è questa:
Cazzo, sono troppo giovane per avere la cellulite!
ed ammetterete che non rende.

Cioè. A dirla tutta chi non è troppo giovane per avere la cellulite? Però, voglio dire, uno legge ‘sta frase e che razza di idea si fa? Della tizia con la cellulite, innanzitutto (era chiaro che si trattava di una tizia femmina, no?). E anche di me, che leggo ‘ste robe.

Eppure.

Eppure è un signor libro.

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11 risposte a S.I.L.

  1. è lo stesso problema che si è posto a me, che ho il libro da comodino (lontano dal pc), il libro da scrivania (noioso per la maggior parte di chi legge), quello da borsa (con una frase del cavolo quanto la tua) e quello da cassetto dello studio. che fa figo, molto (e ho scelto quello).
    però ho trovato riduttiva ‘sta cosa della quinta frase: fa sembrare del cavolo un libro che magari è, appunto, un signor libro.

  2. 'povna ha detto:

    A me quell’autrice non ha mai (irrazionalmente) ispirato del tutto, e devo dire che quella frase non aiuta… Ma in ogni caso direi che non vale: quasi nulla regge, rispetto a Musil! 😉

    (è per questo che, tutto sommato, non mi convince ‘sto giochino…)

  3. pensierini ha detto:

    Io voto per i punti di accumulazione: sono uno degli enti più affascinanti della Matematica!

  4. Mammamsterdam ha detto:

    e io mi fido, che ti credi. cioè, il mio di libro era Il dilemma dell’ onnivoro, ti lascio immaginare

  5. laGattaGennara ha detto:

    ma io voglio sapere.

  6. laProfe ha detto:

    Quando hai tempo, in privato ti segnalo un libro che qualcuno ha giudicato troppo lungo di 500 pagine (ti lascio immaginare di quante pagine può essere in totale), che parla di matematica e fisica e guerra e altro, e che non riesco a metter giù.

    p.s.: il libro che ho preso su per la SIL era una prima edizione italiana dei Buddenbrook, con la pagina 52 completamente bianca. Forse era un segno.

    • ellegio ha detto:

      Ne ho appena comprato uno che parla di matematica e di guerra e di mele, ma le tue segnalazioni sono sempre benvenute 🙂
      Doveva essere un segno, sì.

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