Letture estive (non) per adolescenti

Tutto è cominciato per colpa di mio padre, che un bel giorno di luglio ha acchiappato il nipotame per dispensare regali di compleanno.
La figlia grande, neotredicenne, è tornata con un tomo dall’aria truce. Jo Nesbø, L’uomo di neve.
– Papà, ti pare adatto?!?
– Se l’è scelto lei.
– Eh, sì, ho capito. Ma forse è un po’ troppo, no?
– Non so, non lo conosco.
Allora sono andata a chiedere a mia madre, ché io è un bel po’ che non leggo gialli. Le dico senti, il papà ha regalato a L un libro di Nesbø, dici che va bene? Mi risponde guarda che anche io gliene ho regalato uno, non ti ricordi?.
Ah, vabbe’. Mi fido.

Intanto, approfittando della fine degli esami, avevo ripreso in mano Le correzioni. I libri vanno letti al momento giusto, e quello era il mio momento. Infatti mi è piaciuto moltissimo.

Ma la ragazza, che finge di non saper cucinare, è contraria al lavaggio dei costumi da bagno, e quando si appassiona a qualcosa non si scolla dalle pagine, e mi ha battuto in volata. Il giorno dopo ululava che non aveva nulla da leggere, e abbiamo trovato in edicola un altro Nesbø. Ho chiesto al marito se intanto dava un’occhiata al primo, avendo finito il suo King. Sembrava perplesso. Io avevo un Vargas avanzato da archiviare.

Ok, la faccio breve. Al terzo Nesbø il maritino chiude il libro con aria schifata dopo tre pagine. Mi sono stufato di queste cose. Eh, sembravano esagerate pureamme’, ma vi sentivo che discutevate di come si staccano gli occhi, e pensavo vabbe’, contenti loro.

E’ così che abbiamo scoperto che Jo Nesbø, oltre che gialli un pochetto splatter e un po’ troppo all’ammericana (ma figliolo mio, le trame sono troppo sbrodolate) scrive pure libri per ragazzini (un titolo per tutti? Il dottor Prottor e la superpolvere per petonauti) che sui tredicenni hanno molto meno appeal di quell’altra roba. O è la nostra tredicenne che va resettata?

Nel dubbio, il quarto giorno di mare abbiamo dovuto battere la campagna toscana per cercare una libreria.

Le è piaciuto I tre moschettieri, grazie al cielo.

 

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13 risposte a Letture estive (non) per adolescenti

  1. pensierini ha detto:

    Nei tre moschettieri niente splatter, mi auguro, a meno di revisioni.

  2. Anonimo SQ ha detto:

    Oddio, niente splatter, ma la notte con Milady lascia immaginare molto: potere del buio, eh !

    Anonimo SQ

  3. laGattaGennara ha detto:

    grazie al cielo!

  4. ildiariodimurasaki ha detto:

    Per i polpettoni dell’800 l’estate è perfetta.
    E grazie a questo post credo di aver archiviato un giallista prima ancora di toccarlo (beh, non è che ho fatto voto di provarli tutti, comunque)

    • ellegio ha detto:

      Io alla fine li ho pure letti. Ma solo perché eravamo l’ultima cosa rimasta sottomano. E io leggo tutto, splatter compreso, se non ho di meglio sottomano. Solo, per svezzare una ragazzina magari era meglio qualcos’altro…

  5. 'povna ha detto:

    Bellissimo, I tre moschettieri. Nesbo me lo hanno regalato, ma non l’ho ancora aperto.

  6. Giulia ha detto:

    …consiglio, immancabilmente, di darsi anima e corpo al Conte di Montecristo! Secondo me se lo divora, altro che tavolo operatorio…

  7. laProfe ha detto:

    Io comunque, avendoli gratis, mi sono sciroppata tutti i Nesbø qualche mese fa. E a Harry Hole mi sono pure affezionata 🙂
    (figliola precoce, eh? ;-))

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