ci si allontana, si torna indietro

Una cosa così, decisa dalla sera alla mattina, ora o mai più (no, cioè, mai più speriamo di no, diciamo ora oppure non si sa quando, quindi meglio ora). Una valigia con cinque paia di mutande e cinque costumi da bagno, libri interscambiabili (io che  mi porto? tu che ti porti?), tre portatili e una connessione da schifo, io torno e tu resti, io lavoro e tu dormi.
Ho dormito, letto e dormito di nuovo.
Le occhiaie non sono sparite, ma un po’ sì.
Ho un piede verde, uno viola, e una mano blu. Boh, forse è azzurra.

(Le figlie. Le figlie c’è da pensarci su, mica è facile. Ché non si sa più cosa sono, bambine, ragazzine, cosa? Lasciarle stare? No, non è mica facile. Comunque, la password là sotto è il nome di quella che non è più bambina, e certo che non è più bambina, ma che fatica. L’ho già detto che fatica? Forse sì, l’ho già detto. Oppure l’ho pensato. Spesso.)

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10 risposte a ci si allontana, si torna indietro

  1. LaVostraProf ha detto:

    Bello, Checco?? 0_0

  2. bianconerogrigio ha detto:

    Tour metafisico alla ricerca di Bafometto? Bentornata… 🙂 Non vale cambiare pw.

  3. lanoisette ha detto:

    non mi viene la passuord. 😦

  4. 'povna ha detto:

    Verde. viola, blu = lividi? Sei caduta? Come stai? (Oppure avete giocato a strega comanda color?)

  5. vnnvvvn ha detto:

    Grrr non ricordo il nome!!!!! mail please 😛

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