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Inserire con originalità animali improbabili nel presepe.
No, ma dai! Il prossimo Natale faccio il presepe apposta!

Anch’io mi devo preparare, eh. Nel vortice di questi giorni non è che abbia avuto molto tempo per farlo, e la sera prima del primo orale è necessario ritagliarsi un po’ di tempo per pensare alle domande, soprattutto se hai passato tutta la giornata a fotocopiare i registri di tutto il consiglio di classe attaccando e staccando pecette a coprire ventisei nomi – meno uno. Per poi partecipare a una riunione fiume finita alle nove di sera per decidere se il prossimo anno scolastico è meglio adattare il calendario scolastico regionale oppure no …

Osservare la montagna di vestiti accumulati sulla sedia e autocommiserarsi.
Ok, ho capito. Ora smetto.

L’orale della maturità non dovrebbe essere un’interrogazione. E poi, dai, mi sono dannata l’anima per interrogarli tutti n volte, su tutto il programma, dall’inizio alla fine, dalla fine all’inizio, a salti,  di sorpresa, in piedi, seduti, mi mancano solo le equazioni di Maxwell cantate…

Insomma, basta interrogare. Non dovrebbe essere un colloquio multidisciplinare? Uno, alla fine, non dovrebbe sentirsi svuotato e soddisfatto, dopo una discussione vorticosa, intelligente, divertente e stimolante?
Ehm. Magari non va sempre così, ecco. Però me mi fecero parlare un sacco, me lo ricordo.  Probabilmente dissi anche un sacco di fesserie, ma fecero urbanamente finta di niente.

Scartare le Gocciole con poche gocce di cioccolato.
Ovvio che sì.

Beh, per Marco un’idea ce l’ho da mesi, è troppo facile. Per Silvio meglio andarci piano, altrimenti si spaventa. Giulio qualsiasi cosa va bene, con quella risata lì e la parlantina che si ritrova sai dove comincia ma non sai mai dove arriverà. Poi ride di nuovo, inclina un po’ la testa – Vero prof?

E Sara? Sara?

Sprecare giornate a cazzo e provare sensi di colpa la sera.
Oddio, questa sono ancora  io.

Chissà che altro piace a Sara.

Agitarsi e chiudere quaderni e borse per far finire prima la lezione.
Chiacchiere sul termosifone del corridoio del liceo.
Il ‘me l’hai già detto’ che stronca il tuo entusiasta discorso.
Non ho niente da mettermi.
Fb friend are not Pokemon, you don’t need to catch them all.
Straordinaria capacità di perdere tempo pur non avendone.


Chissà. Forse sarà più facile del previsto.

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5 risposte a Mi piace

  1. laGattaGennara ha detto:

    montagna di vestiti sulla sedia, stessi quesiti, stessi orari.
    le gocciole le farò io, con milioni di gocce.
    buona continuazione esami eh

  2. ellegio ha detto:

    Grazie 🙂
    Io le gocciole non le so fare – non c’ho mai provato, meglio così: di gocce un milione più una.

  3. LaVostraProf ha detto:

    Qualche bel colloquio rilassante e vivace e divertente noi lo abbiamo avuto.
    E dunque, perché non anche tu?
    In bocca al lupo 🙂

  4. ellegio ha detto:

    Per ora, qualcosa hanno studiato e riusciamo ad evitare drammi. Già mi sembra una buona cosa 🙂

  5. pensierini ha detto:

    Stupende, le equazioni di Maxwell cantate!!! 😀

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