Premiarne uno per affondarne cento ( ma anche mille)

Ma le bozze dove stanno?

Tutti (no, cioè, non tutti. La maggior parte, visto il sole, è al mare. Gli altri si concentrano sui cappellini della regina, che hanno il loro fascino, oggettivamente) parlano del decreto Profumo, di cui hanno letto, appunto, le bozze. Dove stanno, le bozze?

Perché davvero valorizzare il merito è tutto qui?

Far fare le olimpiadi a tutti (tanto, ci sono gli insegnanti: che devono insegnare, seguire, curare, accogliere i nuovi insegnanti da formare, allevare eccellenze e chi più ne ha ne metta: tanto sono senza contratto, con gli stipendi bloccati e al chiodo) per premiarne uno a cui offrire gratis la tessera del museo e la riduzione delle tasse universitarie?
Manco le tasse per intero, voglio dire.

Gli altri, che affondino pure.

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10 risposte a Premiarne uno per affondarne cento ( ma anche mille)

  1. fughetta ha detto:

    Ecco, vedi, io poi sono lì che lavo i piatti e per tenermi aggiornata mi ascolto un giornale radio italiano e sento questa storia del premio in denaro agli studenti piùmmigliori e bla bla bla.
    E io, che forse quel premio l’avrei anche preso, mi chiedo come si faccia a fare una sparata così cretina senza sentirsi almeno un minimo ridicoli. Dico anche solo per un momento.

  2. 'povna ha detto:

    Povera Italia… 😦

  3. pensierini ha detto:

    Brava, hai proprio ragione ad incavolarti su questo progetto. Meno male che il PD è insorto…

  4. Castagna ha detto:

    Ti giuro, ho pensato la stessa cosa e detto, ad alta voce, al marito: “Sì sì ho capito bella la borsa di studio ai meritevoli. Poi? Quelli con il sostegno possiamo avviarli alla camera a gas?”
    Poi ci ho ripensato. E ho aggiunto: “Così adesso quando ci tagliano i fondi diranno che lo fanno per salvaguardare gli assegni studio dei ragazzi più bravi, per farci sentire delle merde se chiediamo finanziamenti.”

    Mi viene da piangere guarda.

  5. bianconerogrigio ha detto:

    Sono ormai fuori, ma sempre più indignato dal modo con cui offendono l’intelligenza di milioni di studenti, genitori e insegnanti che in quella cosa lì, la scuola, ci credono … 😦

  6. lanoisette ha detto:

    come se fosse il contentino del tesserino o della riduzione delle tasse di uno studente su mille a poter motivare davvero gli studenti… ci vorrebbe davvero una rivoluzione “dal basso”, a partire da, non so, una bella tirata d’orecchie per chi chiama “secchioni” i compagni che studiano.

  7. melchisedec ha detto:

    Il ministro ha pubblicato una lettera ai sindacati della scuola, ( http://www.istruzione.it/web/ministero/focus_04062012 ) in cui chiarisce i titoli “faciloni” dei media, una lettera garbata. In ogni caso il premio non serve alla scuola italiana. Ma poi il premio non è già previsto? Una scelta gelminiana.

  8. Simo ha detto:

    @melchisedec Infatti ho avuto la conferma alla mia impressione che la “bozza” Profumo fosse una ca….ta quando ho letto i commenti positivi della Gelmini……………………….

  9. ellegio ha detto:

    Grazie Mel per il link alla lettera, non l’avevo letta.
    Comunque le lettere del ministro a me non sembrano brutte. Tra il dire e il fare etc. etc., ma anche quella che aveva scritto dopo Brindisi mi sembrava appropriata, ecco.

    • 'povna ha detto:

      Quella dopo Brindisi era molto bella. Noi l’abbiamo letta (su mia iniziativa e di Nana, con l’approvazione compiacente di Esagono, che sa che in questi casi è meglio non opporsi) in tutta la scuola.

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