in onda la diversità

Ho avuto un account di posta elettronica prima che nascesse il world wide web. Allora, se avevi l’amichetta/o da chiamare per fare una pausa, mollare lì la tesi e  andare a mangiare un panino, non mandavi un sms, ma un “to”, un messaggino sul tuo terminale alfanumerico che cinque volte su dieci si perdeva nella marea di schermate di conti che ti scorrevano sotto il naso. Roba da archeologia della rete. Cioè, senza roba da.

Ma vuoi mettere ora?

Ora è tutto colorato e ci sono le finestrelle. Apri di qui e di là, trovi rane tricolori (dei colori sbagliati!)

farfalle leggerissime

qualche stronzo

e vere e proprie meraviglie della natura

Come si fa a farne a meno?

 

(E magari non ci ho capito niente, care viv e ‘povna,  ma cosa fatta capo ha. Io, in ogni caso, in questo mare, sto ancora decidendo se mi piacerebbe più essere quella specie di spugna lassù in alto, o magari il riccio. Boh, ci penso! )

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25 risposte a in onda la diversità

  1. laGattaGennara ha detto:

    io voglio essere la seppiolina del pesciolino Nemo, quella che poi dice “ops mi sono inchiostrata addosso”

    • ellegio ha detto:

      Ah, beh, se ci mettiamo anche le robe fantastiche o i fumetti non ne usciamo più :-)))
      Io tipo vorrei essere il mostro alieno di Calvin quando diventa l’astronauta Spiff

  2. Gianc. ha detto:

    Tu,
    tu,
    TU hai lavorato sulla tua tesi su un glorioso mainframe Digital, se eri fortunata anche su un terminale VT330 con emulazione textronic.
    Tu forse non sai, spero, che TO accettava anche ALL (o una cosa del genere) come argomento, cosa che scoprì un mio collega (e, loro malgrado, tutti, TUTTI quelli che in dipartimento stavano lavorando) che lasciò per qualche secondo il suo VT220 incustodito in sala terminali…

  3. 'povna ha detto:

    Allora, nell’ordine:
    1) (e più importante): grazie, e, sì, il senso era proprio questo! (io vorrei essere quella pianta marina in basso, la quinta da sinistra)
    2) La rana è splendida
    3) Anche io avevo l’account prima del www, e usavo il phone su vax ed era tutto a caratteri verdini. Che ricordi! (grazie anche per questo!)

    • ellegio ha detto:

      Le rane sono sempre splendide 🙂
      Grazie a te per avermi ricordato anche il phone.
      (Poi forse ho capito qualcosa dell’origine di questa ondata a reti unificate, comunque)

    • laGattaGennara ha detto:

      e io mi son messa pure a contare eh. la quinta da sinistra. meglio che torni alla quinta. quella del documento più maggio-rato dell’anno (porta la quinta). Grazie eh ché ne ho lette delle belle. Grazie fanciulle.

  4. ildiariodimurasaki ha detto:

    E io ci avevo il computer senza hard disk, con i floppy quadrati grandi e scrivevo in Wordstar su tastiera americana. Non c’entra nulla con la rete ma così mi sento tanto grotte di Altamira anch’io.
    E sono una stella: quella rossa, palmata e della seconda fila ^__^

  5. tournante ha detto:

    nuuuuu !!! DIGITAL???? mainframe DIGITAL??? di cosa stiamo parlando? Di un DEC-20 o di un piú modaiolo VAX?? di un PDP pesante ed affidabile?

    phone??? arrghhh non ditemi che non avete mai usato VAXnotes allora!!!

    Ecco, mi avete fatto piangere …. 🙂

    (lavorato in DIGITAL EQUIPMENT S.p.A. dal 1979 alla ingloriosa fine – scusate scusate scusate il pesante OT ma al cuor non si comanda ed il primo amore non si scorda mai …)

  6. vnnvvvn ha detto:

    Splendido post LGO e mi hai fatto ricordare i primi pasticci in basic sul plus 4… con i dischetti di carta grandi come un 45 giri 🙂

  7. io avevo a che fare col vax. in sala computer di terminali grafici ce ne erano due.
    era il tempo pre-web, dei mail, dell’ftp degli archie, del talk e degli usenet.
    …. (i miei colleghi maschi nel tempo libero scaricavano immagini di donne discinte dall’ftp, e quando il trasferimento del file si bloccava tentavano di riparare il file a mano perche’ fosse visibile :D)

  8. lanoisette ha detto:

    io sono la stella marina cicciotta al centro!

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  11. bianconerogrigio ha detto:

    Sob, sob. Io ho cominciato su un Programma 101 della Olivetti. Pleistocene dell’informatica? Come sono vecchio … 😦

    • Anonimo SQ ha detto:

      Io ho l’impressione di aver fatto girare le cinetiche della mia tesi su un P101… BASIC interpretato, neanche compilato. Ma avevo cominciato con le schede perforate (COBOL e Fortrtan IV)… poi ho visto NMR con le bande perforate… poi i floppy da 8″… ho visto colleghi lavorare ad un Digital da 64 Kbyte (!!! e sembrava fantascienza !!!).
      Ma perchè parliamo di tutto questo ? Per sentirci giovani ?

      Anonimo SQ

      PS Volete un PC IBM Trasportabile (portatile era una parola grossa). Se volete ve lo mando. Ma i dischetti del DOS dovete trovarli voi. Però ho un Apple II funzionante, a COLORI.

      • bianconerogrigio ha detto:

        Ma tu non hai l’Apple IIC che si poteva collegare al televisore (oh di stupore quando lo usavo durante i corsi d’aggiornamento) 🙂

        • Anonimo SQ ha detto:

          Grigio, ti dirò : l’ho ereditato dal precedente utilizzatore del mio studio andato in pensione, che non lo usava da almeno 20 anni, direi 5/6 anni fa. Ho provato a collegare monitor, alimentatori vari etc, l’ho acceso e funzionava. mi pare che il monitor (un patetico 7/9 pollici) si collegasse con i connettori RCA, coassiali. Penso che si possa anche collegare al TV, se ha i connettori giusti. Credo in effetti sia il IIC. Ho visto che ha anche la possibilità di lavorare in DOS o qualcosa di simile. Non ho mai avuto tempo di andarci dietro.
          Comunque lo conservo religiosamente (come molte altre cose di Apple, e non solo).

          Anonimo SQ

  12. agrimonia71 ha detto:

    il mio ricordo più lontano si ferma a quando ti collegavi in internet e si sentiva il suono del collegamento 🙂

  13. ilnonluogodiemily ha detto:

    miticaaaaaaaaaa…..vedo che anche tu fai fatica ad uniformarti…..ma chiara e diretta come al solito!

  14. pensierini ha detto:

    Ah, l’MS DOS, quanti ricordi. Avevamo appena introdotto il P.N.I. nella scuola, si lavorava col floppy del sistema operativo. E si mandavano i massaggi da PC a PC, proprio come hai detto tu. Archeologia, davvero.
    Io sono quella bestiolina cicciottella della seconda riga, terza colonna… 🙂

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