Perché non farò la spesa alla Conad

Non è perché amo le cause perse, anche se.

Non è neanche perché mi sono antipatici i Puffi, e le figurine in genere, e mai volontariamente proporrei ai miei figli una nuova collezione.

Non è perché a scuola vedo meglio le cartine geografiche dei poster del supermercato (e se poi ci mettono anche la pubblicità della crema alle nocciole scontata? o la signorina che vende il prosciutto?)

E non è certamente perché insistere che è tutto gratuito, quando alla fine per una stampante da 80 euro devi spenderne dodicimilacinquecento (almeno, perché se spendi 18 euro ti danno un buono solo!) e per una lavagna interattiva (mille euro?) te ne servono  centonovantottomila (centonovantottomila!), cioè più o meno ti regalano mezzo centesimo di euro per ogni euro speso, ma l’euro lo devi spendere (e se vai a far la spesa in un super che costa meno e ogni volta metti via un euro, di lavagne interattive ne compri molte di più).

Alla fine, è una stupida  i che ha fatto traboccare il vaso.

(L’immagine è ritagliata dal volantino che si trova sul sito)

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24 risposte a Perché non farò la spesa alla Conad

  1. Anonimo SQ ha detto:

    Dove trovo la soluzione del Quiz ?

    Anonimo SQ

    PS E non siamo contenti di un Ministro capace di concordare così gloriose iniziative ?

  2. 'povna ha detto:

    la Conad non esiste, nella piccola città.

    ps. @AnonimoSQ: la soluzione del quiz è nell’errore di stOmpa del titolo!

    • anonimo SQ ha detto:

      ….Ahhhhrghhhhh !
      E l’ho letto 4 volte prima di scrivere… è proprio vero che più una cosa è in vista meno la vedi !

      Anonimo SQ

  3. Gianc. ha detto:

    …Eddaje, damoje ‘na mano alla scòla, che stanno come don Farcuccio! Eh, mo nun la volemo aiuta’? E aiutamola! 😀

    …sul sito non mi pare ci sia più…

  4. laGattaGennara ha detto:

    ohssantaretorica

  5. lo scorfano ha detto:

    ossantosschifo…

  6. ellegio ha detto:

    No, seriamente. Sento e leggo solo commenti positivi a questo (come si fa a chiamarlo) progetto. (Cosa c’è di progettuale non lo so). Che vanno dal *nessuno ti obbliga a farlo* al *uno si lamenta sempre dei fondi che mancano, almeno così la scuola rimedia qualcosa*.
    Mi sento molto marziana.

  7. vnnvvvn ha detto:

    La puttanata mi sembra l’avallo del Ministero, peraltro a fare raccolte punti in altri super non avallati dal ministero credo si risparmino una secchiata di punti.
    Lo scivolone del titolo ci esplica che non tutti i collaboratori della maria* siano stati mandati a casa… tremate tunnel e gallerie… tremate!

  8. lanoisette ha detto:

    non.ho.parAle.

  9. 'povna ha detto:

    Sono abbastanza d’accordo con Viv. Anche io trovo che la puttanata non sia della Conad (un privato può fare quello che gli pare), ma del Ministero, soprattutto.

  10. bianconerogrigio ha detto:

    “Raccogli i buoni …” e dei cattivi cosa ne facciamo?

  11. LaVostraProf ha detto:

    Vero che un privato può fare quello che vuole (anche regalare la lavagna interattiva senza far raccogliere i buoni punti, per dire, come è successo a una nostra classe), ma se ti proponi per la scuola ho come l’idea che dovresti adeguarti al contesto, per esempio passando al setaccio gli eventuali errori ed omissioni, che, se altrove sono scusabili, giustificabili, e così via, qui direi proprio di no.
    Anche se, ovviamente, per la solita legge di Murphy, questi qui han fatto centinaia e centinaia di volantini, tutti belli e corretti, e hanno sbagliato proprio questo, ih ih ih

  12. ellegio ha detto:

    Viv e ‘povna, ma infatti non ho nulla contro la Conad. Non sono sicurissima che tutto questo insistere sulla gratuità sia corretto, ma non ho strumenti per calcolare se e quanto questa operazione costerà ai consumatori, oppure i benefici (in termini di pubblicità o altro) che ne ricaveranno, quindi…
    La sponsorizzazione di questo o altri progetti analoghi da parte del Ministero mi sembra grave, e però mi sembra anche grave che gli utenti, gli studenti, i genitori, i docenti: un po’ tutti, insomma, non trovino che proposte come questa siano molto discutibili (almeno discutibili!). E dato che non trovo sponde da nessuna parte, faccio l’unica cosa che posso fare: non metterci del mio.

  13. vnnvvvn ha detto:

    LGO qui in senso stretto di gratuità c’è una beata minchia, è una operazione commerciale come offrire le padelle con il fondo in ceramica che però fa leva sul senso di responsabilità dei genitori (immagino il ragionamento: devo fare la spesa tanto vale farla lì e contribuire ad arricchire il parco tecnologico del pargolo). Visto che a una analisi veloce non sembra diversa da qualsiasi altra raccolta punti non capisco il Ministero (avrei compreso l’avallo a fronte di una corsia preferenziale… se non è chiaro mi spiego meglio in altro commento)

  14. ellegio ha detto:

    Secondo me sei chiarissima 🙂 E sono d’accordo con te.

  15. il Benza ha detto:

    Io rivoglio la latteria che entrando si sente l’odore delle caramelle mou e il verduriere con le ceste in ordine di fronte alla vetrina, il panettiere che vende pane vero e il macellaio che vende carne che sa di carne. Cioè praticamente voglio tornare bambino.

  16. vnnvvvn ha detto:

    Benza se ti trasferisci a paesino-di-campagna puoi anche conoscere il vitello che finirà in padella 🙂 o passare la notte con il panaio che panifica… (mio padre con il panaio sforna perchè è antelucano)

  17. lanoisette ha detto:

    tra l’altro, la ditta che ha vinto l’appalto per l’installazione delle LIM nelle scuole, della mia provincia fa un pacchetto “tutto compreso” LIM+pC+proiettore+casse+software a meno di 1700€. il che vuol dire meno di 70€ a testa per una classe di 25 alunni.
    se proprio si volesse far leva sul senso di responsabilità delle famiglie, basterebbe una campagna “fai tre ricariche in meno al cellulare e acquista la LIM per la tua classe”. oppure, decidere di usare una parte del contributo scolastico (o aumentarlo di 10€) per dotare di LIM tutte le classi prime. in cinque anni, tutte le classi della scuola avrebbero la LIM.

    • LaVostraProf ha detto:

      Scusa… Il nome della ditta?
      (parlo sul serio, qui abbiamo comprato un proiettore portatile largo dodici centimetri che perde la calibrazione appena lo guardi e hanno voluto quasi quattrocento euro solo di quello)

      • Anonimo SQ ha detto:

        Perchè comprare prodotti di m… solo perchè più comodi di quelli ottimi ma poco + scomodi ? Ma chi è che ha fatto la …ata ?

        Anonimo SQ

  18. bianconerogrigio ha detto:

    Il privato ha tutto il diritto di proporre ciò che ritiene opportuno, il ministero invece dovrebbe valutare più attentamente ciò che sponsorizza. Perché il ministero non si spende per una diversa politica nei confronti delle aziende di software dove si potrebbero risparmiare enormi risorse … alto che le Lim a punti.

  19. pensierini ha detto:

    Anch’io trovo perlomeno ingenua (!) da parte del Ministero questa sponsorizzazione. Cos’avrà voluto in cambio la Conad?

  20. 'povna ha detto:

    Non posso che riquotare quanto dice il Grigio: la differenza tra pubblico e privato qui è essenziale. E sicuramente non punisco il ministero non andando o andando alla Conad. Il punto, ministerialmente parlando, mi sembra proprio altrove: certe cose non andrebbero fatte, e tanto basta.

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