Hey hey, my my

Ok, ieri alla fine è andata così. Accompagna questo di qua, quella di là, e maaaammma ogni trenta secondi, ed eravamo solo al giorno numero 1. Sarà pure che le dimissioni di Bossi non riescono ad entusiasmarmi, mi sono persa.

No, perché una volta conoscevo uno con la chitarra, anzi poi di chitarre ne aveva due e si metteva lì e suonava. Scomposto, pure sdraiato sul letto, mica lo so come faceva.

 

Ora suona uguale, solo che deve stare seduto perché  non ce la fa a rovesciarsi il piano addosso.  Credo.

Ma niente più rock.

Nel frattempo si è pure riprodotto, e così in questa casa suonano tutti, qualcuno anche due cose diverse, e a tutte le ore è un sentire scale ed esercizi.

E niente più rock. Dice che è banale. Ho cercato di sondare se sotto sotto l’anima rockettara brucia ancora, stuzzicando la vena polemica e proponendo liste.

Gli ho chiesto secondo te qual è il miglior assolo della storia del rock?

Ma niente, sbadigliava, e non siamo andati oltre il podio.

 

(Per quanto, secondo me, per correggere i compiti vanno meglio i Genesis, o i Queen.)

 

Buona Pasqua a tutti 🙂

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14 risposte a Hey hey, my my

  1. 'povna ha detto:

    Bello! Io quando correggo i compiti non riesco a mettere niente, mi distraggo. Ma, quando correggo le mie bozze invece, spesso metto Šostakovič.
    Buone vacanze a te.

  2. Anonimo SQ ha detto:

    …azz, abbiamo praticamente gli stessi gusti : ma non siamo di generazioni diverse ?

    Buona Pasqua !

    PS Anch’io cercherò di sopravvivere!

  3. Anonimo SQ ha detto:

    PS. …rock ‘n roll will never die

    Grandissimo NY !

    Anonimo SQ

  4. ellegio ha detto:

    ‘povna: in realtà anch’io non amo la musica in sottofondo mentre lavoro, ma vivo in una casa con tre scimmie e poche porte. Potessi avere un po’ di silenzio diurno, sarebbe una gran cosa.

    anonimo SQ: se il tuo figliolo minore fa il liceo e la mia maggiore la seconda media direi che non siamo proprio di *generazioni* diverse 🙂 E, a proposito, i tuoi figli che cosa ascoltano? Il maestro di musica dei miei ridacchiava perché suo figlio credeva di aver scoperto i led zeppelin, e non si era accorto di quello che aveva in casa 😉

  5. bianconerogrigio ha detto:

    Possiedo una nutrita collezione di dischi in vinile e non sapendo cosa regalare a un amico bassista sfegatato, ho rinunciato volentieri a “A Night at the Opera” in verisione originale. Non mi aspettavo una reazione così: il suo abbraccio quasi mi stritolava. Quanto a musicisti in casa sto ancora aspettando che la signora Grigia (che lo ha promesso dieci anni fa) mi suoni il Concerto di Colonia di Keith Jarrett, messo su carta da un pazzo giapponese che lo ha trascritto nota per nota dal famoso concerto dal vivo 🙂

  6. laProfe ha detto:

    ih ih, anche mio figli, quando ha scoperto che avevamo in casa vinili che oscillavano da Beethoven e Mozart ai Creedence, Crosby &co, Joni Mitchell, Dire Straits e su su fino a quelli che hai messo tu, a momenti gli viene un colpo. Idem quando ha trovato tutte le biografie dei jazzisti che stavano nel mio angolo di camera. Mi ha guardato con un’aria come dire: ma come? Tuuu hai questa roba??

    (anch’io amo il silenzio, quando lavoro, e meno male che adesso ce l’ho: qualche strimpellata di chitarra oltre due o tre porte chiuse la sopporto)

  7. il Benza ha detto:

    A parte i Queen che non ho mai sopportato la questione è: Hey hey, my my ma Neil Young non c’è!
    Anch’io ho due chitarre che però non suono praticamente più.
    Mi sono un po’ rotto le balle.
    Ieri pomeriggio in compenso è arrivata la SETTIMA macchina fotografica.
    *_*

    • ellegio ha detto:

      Eh. In effetti tutto è nato da NY, quindi poi me lo sono dimenticato 🙂

      Credevo che a) problemi con le chitarre doppie b) problemi con le monomanie 😉 li avessero solo quelli nati alla fine di dicembre.
      Tu quando sei nato? 🙂

  8. Anonimo SQ ha detto:

    @lgo
    Beh, squaderniamo tutto : io son del ’56, e son venuto su nei mitici ’70 a suon di progressive e country, con viraggi momentanei al rock, al jazz-blues etc, prima di scoprire (una specie di miracolo di S. Eustacchio) Beethoven, ascoltando il 3° movimento della 5°.
    No, i miei figli non colgono, prof: il dislessico apprezza solo il rap, ed ha contagiato il + piccolo (“siamo grandi, forti, neri ed incazzati, con tutto quello che ci avete fatto voi bianchi per secoli”) Salvo rari momenti nei quali scoprono i mostri sacri, tipo Deep Purple, Black Sabbath, REM, o simili (ma li hai mai sentiti questi ? Che forti !).
    Mah : generazione bruciata dalla rabbia e dal quotidiano. La gioia e la speranza implicano una visione (o una illusione) per il futuro che non hanno, secondo me. Per questo prediligono musica cupa, che esprime il loro sentimento e la loro rabbia. Noi eravamo ingenui ed ottimisti.

    Anonimo SQ

    • ellegio ha detto:

      Eppure intorno a me ne vedo tanti che non sono così cupi. E non è che l’heavy metal sia poi così tenero, non trovi? Comunque, è vero anche che l’incazzatura e la contrapposizione col mondo sono fasi normali dell’adolescenza (io ce l’avevo) e la cosa bella è che convivono perfettamente con l’ingenuità e anche l’ottimismo, a volte.

  9. Anonimo SQ ha detto:

    PS @benza : my my, hey hey, rock’n & roll is here to stay !

    Anonimo SQ

  10. ornella ha detto:

    Per correggere le pile di quaderni ascoltavo Bach, La messa in B minore. Adesso che, per mia fortuna, non devo più farlo, mi godo il ROCK. Specialmente quando guido. Splendidi i Pink Floyd, Comfortably Numb è una delle mie preferite, e l’assolo di chitarra finale è assolutamente da record!

    Buona Pasqua a te e ai tuoi pargoli, cara LGO. A proposito , come sta il Tatino ?

  11. ellegio ha detto:

    Buona Pasqua anche a te, Ornella 🙂
    Il tatino sta bene, la sua malattia è durata un giorno solo, anche se lui sperava di più. Ma sai, aveva una importante festa di compleanno a cui partecipare …

  12. giulionga ha detto:

    …ma quanto non siete belli, tutti voi, LGO…mi scaldate sempre un po’ il cuore! 🙂

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