Verso l’estate

E siamo già al primo febbraio, giugno è dietro l’angolo.

Le materie d’esame sono state scelte, le commissioni definite.

Tempo di concentrarsi sulla preparazione dell’orale, cominciando a pensare alle famose (famigerate) tesine. Che uno le abolirebbe, d’accordo, ma intanto la normativa è ancora quella.

Che uno abolirebbe i colleghi che bisogna fare i collegamenti, ma intanto sono sempre lì. I colleghi. I collegamenti meno.

Che uno cerca di dare consigli, e di risolvere dubbi.

Il fatto è che esistono gli studenti così, e anche quelli brillanti. Il fatto è che molti studenti brillanti magari hanno fatto un liceo un po’ più impegnativo, tipo uno con un surplus di matematica e fisica, e magari vinto gare e olimpiadi, e magari pensano di provare il concorso in qualche università prestigiosa. Materie scientifiche, numero chiuso.

E vengono e ti dicono che loro, magari, seguiranno il consiglio della prof di italiano.

– Cioè?

– Be’, sa…se continuo quel lavoro che le dicevo poi c’è il rischio che all’orale i commissari esterni non seguano. Forse non capiscono, e poi si annoiano. Invece, pensavo, posso fare il contrario. Perchè un professore di matematica o fisica, se faccio una tesina di storia, mi segue lo stesso.

E a te dispiace, ma come dar loro torto?

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12 risposte a Verso l’estate

  1. Anonimo SQ ha detto:

    Scusa, LGO, ma in che scuola insegni, un liceo classico o linguistico ?
    Lì capirei pure la prevalenza delle “lettere”, ma se sei in uno scientifico o in un tecnico, che c’ azzeccano le materie letterarie più delle scientifiche ?

    Anonimo SQ

    PS Ho fatto esami per qualche giorno, e mi son trovato di fronte tanti ragazzi/e (uomini e donne) di 19 anni che non sapevano fare un discorso con un capo ed una coda. Ma possibile che poi da queste “letterate” vengano prodotti casi umani simili ?
    Tempo fa ne trovai una che procedeva non per frasi smozzicate, per parole smozzicate. Alla fine le suggerimmo di tornare alla successiva sessione, e le domandammo (cercando di indorare la pillola) da che scuola venisse. Rispose (sorpresa !) Liceo Scientifico (no Scuola d’Arte, per dire). Domandammo allora se chimica fosse la sua materia preferita. No, rispose : filosofia, ero indecisa tra filosofia e chimica.
    Allora (con l’adrenalina in rapida crescita) le chiesi quale fosse il suo filosofo preferito : Hegel, disse, l’ho portato alla maturità (speravo, che so, un esistenzialista, un teorico dell’ incomunicabilità).
    Sbottai (l’adrenalina era alle stelle) : ma chi vuol prender in giro, non è capace di mettere in fila soggetto verbo complemento oggetto e mi dice questo ! Ma per chi ci prende ?
    Non ricordo se sia più tornata.
    Ma è possibile ? Capace che si fosse diplomata anche con un buon punteggio !

    Anonimo SQ

  2. ellegio ha detto:

    E’ uno scientifico, in cui sopravvivono le ultime classi di un PNI che va scomparendo per l’avanzare della riforma. Penso che dalle scuole, alla fine, esca un po’ di tutto, compresi giovani uomini e donne a cui piace la filosofia pur non rendendosi conto che non sanno parlare. E questo è un problema. L’altro è la versione under 20 della guerra tra le due culture. Nonostante tutto, i miei colleghi – anche quelli preparati, anche quelli tosti – non si fanno scrupolo a dirti candidamente che sperano che nessuno di questi ragazzi porti all’esame un argomento di matematica o fisica. E stiamo parlando degli studenti bravi (davvero), quelli che hanno scelto lo scientifico con la testa e la pancia.

    • Anonimo SQ ha detto:

      Posso dire : che stronzi !
      (absit iniuria verbis)

      Anonimo SQ

      PS questo mi fa venire in mente il mio vecchio Liceo della città di XXX (che ormai ne ha due), scuola fatta diventare il Liceo d’Elite da un suo importante preside negli ultimi anni, dal quale escono centinaia di futuri studenti di giurisprudenza, economia, lettere, ISEF e chi + ne ha + ne metta, e pochissimi invece si iscrivono a Scienze o ingegneria. Delle scienze,dicono, ne hanno avuto abbastanza al Liceo.

  3. 'povna ha detto:

    Allora amami: l’Onda sta venendo da me per le tesine. Da ciascuno secondo le sue capacità e le sue passioni (sono abituati a coltivare le passioni, loro). Ma a quelli che possono sostenerlo senza fatica (che sono molti) io ho detto: “siete una scuola tecnica così e cosà, ricordatevi che tutto è parola, tutto è storia. Dunque scegliete un argomento legato alla scuola tecnica così e cosà. Possibilmente complesso, bello, originale. E poi non preoccupatevi. Perché sappiate che un collegamento a storia e italiano, non per niente sono attività connaturate all’homo sapiens sapiens, comunque lo troviamo”.
    Stanno venendo fuori delle cose belle. Ma Calvin (il mio bel, cristallino, razionale, bella persona Calvin) vuole partire (commozione) dal ‘mio’ David Copperfield. E poi ci legherà il progetto di una casa-barca. Il suo prof. di materia tecnica lo lascia fare. E io sono felice.

  4. ellegio ha detto:

    Ma io ti amo già 🙂

  5. bianconerogrigio ha detto:

    Ai miei tempi scientifico sperimentale (di tipo tecnologico) poi abortito dal ministero, ma noi ci siamo fatti un mazzo da 40 ore settimanali di lezione (da 60 minuti reali). Tesina sui transitori di scarico dei condensatori. Dopo un anno di ingegneria e tutti gli esami dati in prima sessione, nausea e passaggio ad agraria. Sempre scienza, ma della terra, all’aria aperta finalmente …

  6. pensierini ha detto:

    Anche da noi, liceo scientifico, sezione con sperimentazione Piano nazionale Informatica in Matematica e Fisica. “Dittatura” sulle tesine delle colleghe di materie umanistiche, uguale a voi. 😦

    Amo anch’io la ‘povna 🙂

  7. lanoisette ha detto:

    ma perchééé??? io non “dittatoriavo” neppure (e ci mancherebbe!) su percorsi d’esame di III media!

  8. lanoisette ha detto:

    più che altro: si sa qualcosa delle commissioni? eh? eh? o devo mandare Cane a minacciare l’USP per lasciarti libera quel giorno ch etu sai?

  9. ellegio ha detto:

    Le materie sono uscite. E tu dovrai fare la domanda volontaria obbligatoria per fare il commissario esterno 🙂
    Matematica è affidata ai commissari interni…

  10. lanoisette ha detto:

    sì, però io, alla domanda, aggiungo quella di congedo matrimoniale. tiè.
    e tu… tu niente, tu DEVI fare qualcosa.
    altrimenti non ti parlerò mai di Enrichettodalciuffo, mio ex-alunno preferito di sempre, quasi maturando scientifico PNI che mi ha detto che vuole fare la tesina sulla velocità superqualcosa.

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