Te ne racconto un’altra?

Signori e signore, voi con gli auricolari penzoloni e le valigette appoggiate sulle ginocchia. E voi con la faccia stanca e le borse della spesa, quelle bustone di carta che si lacerano se ci infili dentro un pacchetto di caffè e mentre ti affanni a cercare una soluzione degna strak si strappano anche i manici, eccheppalle. E tu che fingi di leggere, cos’è? Metro?  Leggo? l’ultima copia sottratta al  distributore, già semivuoto  alle sette di mattina. Dormi, va’, mentre barcolliamo verso casa, la cena, la pasta pronta scaldata al microonde.

Non dategli retta.

Non ascoltate questo mostriciattolo incappucciato che blatera inutilmente E ALLORA IL CONTADINO COMINCIO’ A SCAVARE MA TROVO’ UNA COSA DURA ED ERA, PENSA! UNA TESTA DI BUFALA!

– Una che?

– UNA TESTA DI BUFALA! E LUI LA VOLEVA DISTRUGGERE MA LA TESTA SI MISE A PARLARE E DISSE SARO’ LA FORTUNA DI UNA TUA FIGLIA E LUI LA PRESE E TORNO’ A CASA…

– Ok, ma parla più piano che diamo fastidio a tutti.

e allora la fece vedere alla prima figlia ma quella si mise a urlare e scappò dentro casa ancora urlando e anche la seconda figlia ma la terza era davvero coraggiosa e si prese la testa e andò a vivere con lei sotto terra e le voleva così bene che la chiamava mamma e passò tantissimo tempo e un giorno…

e così si trovò anche lei con la testa di bufala…

…e allora decise di farle fare delle prove, che erano tre, e la prima era ricamare un lavoro…

…e dalla ghianda uscì fuori una bellissima ricamatura…

– Un ricamo?

…sì un ricamo, e così quella prova la vinse lei…

– Ora dammi la mano che scendiamo.

... e non sapeva come fare e piangeva, piangeva, piangeva…

 

La maestra del piccolo racconta storie. Non qualche storia, ogni tanto. Racconta miliardi di miliardi di storie, ogni giorno a tutte le ore. L’aveva detto, eh? Che le storie nutrono la fantasia dei bambini, e che li avrebbe incuriositi, stupiti, storditi di storie.

Ora però ci sono tutte quelle persone lì che stavano sulla metropolitana che non sapranno mai come va a finire con la testa di bufala.

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15 risposte a Te ne racconto un’altra?

  1. ildiariodimurasaki ha detto:

    Sempre meglio che certe brache che ti tocca sentire, volente o nolente. E se l’andranno a cercare su Google, se proprio ci tengono. O magari qualcuno tiene delle raccolte di fiabe in casa, come me. Che però la testa di bufala, mi sembra, non l’ho mai trovata.
    A proposito, come va a finire? ^__^

  2. e ora son pure curiosa di sapere come va a finire con la testa di bufala… 🙂
    Il mio Grande di dieci anni neutralizza tutti gli adulti a portata con storie fantasy, elfi draghi orchi… sono pure belle se uno ha tempo di starle a ascoltare, e non deve trottare da una parte all’altra dell’universo conosciuto, o fare tremila cose in un lasso di tempo striminzito

  3. Anonimo SQ ha detto:

    Eh, non lasciarci con l’acquolina in bocca…(ma non per la testa mummificata)…

    Anonimo SQ

  4. laProfe ha detto:

    Una bellissima scena metropolitana 🙂

  5. lanoisette ha detto:

    sono curiosa di sapere dove l’ha presa, la testa di bufala, la maestra.
    (anche se è una delle innumervoli variazioni sul tema, da Vassilissa la Bella in giù)

  6. Gianc. ha detto:

    …io sulla metro non c’ero… che volemo fa’?
    dai, racconta…

  7. ellegio ha detto:

    Oh, ma come deve finire una storia in cui c’è lei che deve sposare il principe e la mamma, sotto sotto, l’aiuta sempre? Anche se lei sta lì che piange che non sa fare niente, non sa filare, non sa cucire, non sa ricamare, sa solo frignare?

    (La Testa di Bufala fa parte della raccolta di fiabe italiane di Calvino 🙂 )

  8. Anonimo SQ ha detto:

    Aaahhh, ma allora è una persecuzione calvinista !!

    Anonimo SQ

  9. ornella ha detto:

    Ma cosa vuoi andare da Feltrinelli, vieni da me che te le passo io le fiabe di Calvino. E anche qualche altra storia, di Calvino. Scusa LGO , ma questo si dimentica sempre di avere una sorella vecchia maestra …

    Complimenti alla maestra del tuo pargolo, per il metodo di lettura! I bambini adorano sentire le storie, altro che !

    • Anonimo SQ ha detto:

      No ! Pure la sorella nel complotto calvinista !
      Mi faccio Testimone di Geova, per sfuggire all’accerchiamento !

      Anonimo SQ

      • ellegio ha detto:

        Argh!
        Io preferirei farmi prestare ‘sto benedetto libro 🙂

        • Anonimo SQ ha detto:

          NO NO NO io sono dell’idea del gomblotto galvinista…

          Anonimo SQ

          PS Si SI SI andrò da mia sorella per le favole, ma, come ho già detto asuo tempo, di favole ben scritte ne avrei piene le tasche. Prima di morire vorrei delle realtà.

  10. 'povna ha detto:

    E’ bellissimo leggere le storie! Qualche fiaba di Calvino quest’anno la abbiamo letta con i Pesci anche noi! (E sono d’accordo con Ornella: leggere e ascoltare storie è fondamentale! 🙂 ). Volendo comunque molte fiabe italiane di Calvino (inclusa questa) in rete si trovano!

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