Buon principio

Cioè.

Lunedì è arrivato l’ospite d’oltre oceano, e via, dieci ore tra lezioni e organizzazione delle giornate prossime.

Martedì, che era ieri, era il mio giorno corto, ma mentre stavo andando via due ragazzini hanno pensato bene di eccedere nel gioco, e via, tra nonni, lacrime, medici, papà lontani, mamme preoccupate, ambulanze, sono riuscita a tornare a casa solo alle due.

Oggi ho provato a fare la pipì prima dell’inizio delle lezioni  ma i bagni erano stati appena lavati, ho regalato ore di supplenza allo stato, consolato gli afflitti, asciugato il latte versato, e sono riuscita a fare finalmente pipì alle due e un quarto.

Va bene non stare tanto a cavillare sulle ore in più, e poi domani forse posso tirare il fiato, ma venerdì ho sei ore di lezione più cinque di scrutini a seguire.

E, nel frattempo, tutti i miei progetti divertenti (la micro camera a nebbia, la fisica dei fumetti, il corso per i sonnacchiosi) stanno marcendo.

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10 risposte a Buon principio

  1. laProfe ha detto:

    Senti, io partecipo sentitamente a tutte quelle cose lì, pensando al mio domani di cinque ore e al mio stasera di “prepara le due lezioni differenziate”, però poi tu mi distrai (prof, è colpa di Lgo che parla di cose altre!9.
    Tutto per dire che la cosa che mi ha colpito è la fisica dei fumetti. Che è?

  2. vnnvvvn ha detto:

    A me interessa la micro camera a nebbia per il resto ti cedo volentieri una settimana (anche di scrutini) mel mio universo parallelo (tanto se timbri con il mio cartellino nessuno si accorge della differenza) e ti sciroppi CP che suggerisce alla sua amica del cuore (tra i 50 e 60 anni) di farsi fare il tatuaggio non scuro ma leggero e che secondo lei li fanno tipo con i “trasferelli” o il mio capo che trasforma l’ufficio informazioni nell’ufficio-complicazioni-cose-semplici…

  3. lanoisette ha detto:

    eh… cinque pacchi di roba da correggere ritirati nel giro di 3 giorni.

  4. 'povna ha detto:

    Anche io di pacchi sono riuscita a ritirarne quattro in due classi, di sole esercitazioni. Il quinto è quello dei temi in classe (sempre con i famosi dieci voti a testa tra italiano e storia entro dicembre). Ma ora mi diverto: perché io non ho bisogno di impazzire per la fine del quadrimestre. Ergo: li porto in giro. Tutti. Sempre. Almeno due volte a settimana. (Ah: dici che i colleghi dovevano fare i compiti e le ultime verifiche? E va beh. Pace, avevano da organizzarsi prima. [sorriso satanico di ‘povna, Mafalda e collega di Snape]).

  5. ellegio ha detto:

    Prof: le sai le leggi della fisica dei cartoni animati? 😉
    Viv: per quello, basta che una volta tu mi venga a trovare a casa!
    Noisette: di già?!? Io aspetto fino alla prossima settimana 🙂
    Povna: non metto in dubbio che ci si debba organizzare per tempo. Ma le cose sono due: o le attività che hai organizzato erano già nel calendario stabilito dal consiglio di classe, e quindi i colleghi le hanno votate, oppure non lo erano. E in questo caso io sto con gli altri 🙂

    • 'povna ha detto:

      LGO, quello che dici non è del tutto vero, e lo sai anche tu. Ci sono iniziative (molto belle) che non spuntano a ottobre (data nella quale – almeno a scuola nostra – si devono mettere in calendario le attività). Proprio per questo la nostra preside Barbie, che ha molto buon senso, suggerisce a ottobre di segnare ciò che sappiamo e poi una formula che comprenda l’area tematica presuntiva delle altre, in numero variabile (“e per favore fate il sacrosanto piacere di organizzarvi tutti, e di collaborare” – aggiunge ben sapendo che molti poi ‘stanno con gli altri’). Ergo, le mie attività (così come quelle della collega di Snape) appartenevano sia a quelle di tipo a) (già note a ottobre), sia a quelle di tipo b) (approvate in maniera preventiva e presuntiva). Ergo: i colleghi si avevano a organizzare.

      • ellegio ha detto:

        Eh, ma portare tutti (io l’avevo intesa nel senso di tutte le tue classi) in giro almeno due volte a settimana è tanto, e questo lo sai anche tu 🙂

        Comunque, certo, quello che dici è vero (che non tutto si sa a ottobre) però in tutte le scuole dove sono stata (che non sono molte, in realtà) quando si esce con una classe ci vogliono le firme di tutto il consiglio di classe, e almeno una settimana prima.

        • 'povna ha detto:

          Certo che li porto tutti, e che faccio, ne lascio a casa metà?!
          Sul resto, la questione delle firme del CdC non l’avevo davvero mai sentita (ma del resto se Barbie approva in via preventiva raccomandando di non rompere le palle è evidente che la delibera di collegio così come te l’ho descritta ha già fatto da spiegazione). Sulla tempistica, noi ci basiamo sulla buona educazione: poiché appunto si cerca di non fare mai storie e si pensa che uscire sia solo positivo, sempre, noi tutti cerchiamo di dare una mano sia nel dare i numeri anche più di una settimana prima e collaborare nelle sostituzioni con la vicepresidenza. Proprio per questo se per caso qualcosa si scopre anche all’ultimissimo momento, a meno che proprio non sia possibile, la vicepresidenza firma e ci dà il permesso.

          • 'povna ha detto:

            ps. e comunque, come ho detto a qualche collega (e ripeto ogni anno): non è colpa mia se la liberazione di Auschwitz avviene in coincidenza con la fine del quadrimestre. Ci metto la mano sul fuoco che, fosse avvenuta con qualche mese di anticipo, ne sarebbero stati ben lieti – oltre a qualche decina di futuri insegnanti – anche diverse migliaia di prigionieri… 😉

  6. bianconerogrigio ha detto:

    Mi sento in colpa, anche se un po’ da fare con il pronto soccorso l’ho avuto anch’io (labirintite della signora Grigia). Per la suola comunque non ho rimpianti anche perché “aggratis” sto lavorando al database per la stampa delle schede perché la scuola non ha i soldi per pagare il tecnico ….

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