Le correzioni

In preda alla depressione, per non essere riuscita a lasciare nel cassetto a scuola gli ultimi pacchi da correggere, che perciò allieteranno le mie pseudo vacanze, ieri sono tornata a casa e mi sono addormentata quasi istantaneamente.
E’ durata poco, ma serviva.

Prima, in sala insegnanti, tra le briciole del panettone offerto da non si sa chi che si infilavano nei registri, qualcuno si lamentava che  mia figlia che quest’anno è al liceo ha fatto un solo scritto e una sola interrogazione orale di matematica. Ecco, vedi? Quasi quasi vado a insegnare al classico anch’io.

Io, invece, tra i buoni propositi per l’anno nuovo ci infilo anche quello di inventare qualcosa che salvi me e loro, perché tra il facazzismo e i trentatre pacchi di roba che ho collezionato finora (senza contare le correzioni a vuoto, tipo i test d’ingresso, le gare, le relazioni andate male…) ci deve essere una via di mezzo. Ma non è un equilibrio facile da raggiungere, perchè se vuoi tirarti dietro una mandria di adolescenti eccentrici (che poi sarebbero cinque, le mandrie) che vedi due-tre ore a settimana quando va bene, devi farti un gran culo. D’altra parte se continua così non arrivo a giugno, altro che a ottant’anni quando finalmente mi permetteranno di andare in (non)pensione.

Morale, ho una serie di  appuntamenti virtuali per la prossima settimana per discutere i risultati, prima che io inserisca i voti nel cervellone per lo scrutinio.

Però.

Però ho approfittato della pausa per fare una passeggiata col piccolo.

Destinazione: il negozio di giocattoli.

– Perché magari babbo Natale la DS non la trova…Io, se fossi in te, gli darei una seconda chance.

– Non esiste nessun’altro regalo al mondo che mi possa fare felice.

Nel negozio in effetti non sembrava esserci niente di così esaltante.

Un po’ di pokemon senza nessun appeal. Qualche scatola di lego semivuota (vogliamo parlarne? una confezione da dieci pezzi che costa quaranta euro?).

Stavamo andando via.

– Mamma, cos’ è quella?

– Non so.

– Quella è una vera spada laser!

– Ce l’hai già la spada laser.

– No. Io ho la spada laser finta. Quella è vera!

Un po’ è colpa mia, eh, che avevo suggerito al marito di procurarsi tutto Guerre Stellari, e poi l’avevo abbandonato settimana dopo settimana in mezzo alle belve.

Così, sembra che non possiamo più vivere senza una vera spada laser. Un pezzo di plastica che fa luci e suoni e costa (modello base) ottanta euro.

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10 risposte a Le correzioni

  1. Emily86 ha detto:

    senti, ma com’è che più leggo di tuo figlio e meno detesto i bambini? é…é…diverso. che invidia 😉

  2. 'povna ha detto:

    Sono d’accordo. (io con due classi – anche se come te ho due materie – di pacchi, al netto delle cose in più [test di ingresso, esercizi normali, progetti], ne ho collezionati 18 fino a ora!). Anche se credo dipenda anche appunto dalle classi: con l’Onda erano molti, come numero, tre in meno dei Pesci di ora. Eppure viaggiavamo su un’altra lunghezza, facevamo cose, molto, just for the sake of it, con molti altri e alternativi modi di valutare. Ma perché appunto quella non era una mandria…

    In ogni caso, buoni cuginetti e (ancora) buon natale.

  3. LaVostraProf ha detto:

    Oh, ti prego tipregotiprego tipregotiprego, compragliela!

  4. Anonimo SQ ha detto:

    Io ho avuto nelle orecchie (e ho indelebile nella memoria) per anni il fragore della Spada di Hercules, assieme al suono del trenino a spinta della Chicco….

    Auguri anche a te, LGO, vedrai che i tuoi figli, come sempre, sapranno farti felice !!

    Anonimo SQ

  5. pensierini ha detto:

    Tanti auguri, LGO, a te e a tutti i tuoi cari.

  6. robertoilgrigio ha detto:

    E quella a neurtini niente? Riposati dai …

  7. Ellegio ha detto:

    Grazie mille, e augurissimi a tutti :-))
    (La spada a neutrini? Wow, è un’idea. Non ci si taglia neanche il burro ;-)) . E sì, mi riposo.)

  8. Simona ha detto:

    Commento post-natalizio….
    Quel maraglio* di mio figlio la spada laser ce l’ha….la presi per il suo 6° compleanno (ad agosto – quando ho visto il prezzo ho perso un anno di vita;-))), quella rossa però….
    Auguri a tutti

    Simona
    * per i non bolognesi “maraglio” è il sinonimo di “tamarro” o “coatto”;-) però simpatico

    • LGO ha detto:

      Rossa? Quella rossa non l’ho vista. E il prezzo, sì, è da svenimento. Considerato anche il tempo di vita media delle spade in casa nostra, poi!

I commenti sono chiusi.