un salutino

Ciao blogghetto,

come va?

Io niente, ero qui sulla finestra accanto che ieri m’hanno detto guarda che lunedì devi fare un discorsino, e io cooome? Sono sepolta tra le verifiche e le relazioni, praticamente in apnea, a parte le incursioni della figlia che mi chiede a bruciapelo 247? e 629? Quindi, pensa che idiota, sono qui sulla finestra accanto che mi son detta vabbe’, tiriamo fuori qualcosa che faccia scena, e tanto lo so , dieci a uno che domani sarà una cosa come al solito e i miei effetti speciali me li terrò nel cassetto, nella pennetta, insomma da qualche parte. Tutto tempo sprecato.

Novità? No, no. Ah. Il piccolo ha preso il suo primo voto numerico. Ha fatto una verifica, era tutto gasato. Completare parole di quattro lettere, tipo P-PO, metti la vocale al posto del trattino. E che ti va a fare? Esatto: popò.

– Mamma, ho preso un voto a numeri che era fatto così: c’era un nove, poi un uno più piccolo, una sbarra, un due anche quello piccolo, un’altra sbarra lunga e poi dieci. Mamma, ma che voto è?

Ecco, questo è stato il suo primo voto.

Vabbe’, blogghetto, vado. Spero di uscire dal tunnel, prima o poi. Ma anche no, visto quello che c’è fuori. Ho intravisto le facce sorridenti di tutti i signori del governo e ho capito, eh.

Ci resto dentro fino a novant’anni, se va bene.

Ah, vuoi sapere di quei numeri?

La prossima volta, blogghetto. E’ una storia lunga.

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2 risposte a un salutino

  1. musicamauro ha detto:

    pensa te che numeri si va ad inventare una maestra che teme il linguaggio scatologico!

  2. laProfe ha detto:

    No, dico, tra nove e mezzo e dieci??
    Poteva fare nove e tre quarti e morta lì 🙂

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