Piccoli fastidi quotidiani

– Mi scusi, avrei bisogno di fare delle fotocopie.

– Professore’, ma l’hai guardato l’orologio? Eddai, è dalle otto di stamattina che faccio fotocopie.

– …

– Vabbe’, professore’. Proviamo. Poi, se la macchina se le magna tutte, io nun c’entro gnente.

– …

– Professore’, ma poi che ce devi fa’ co’ tutti ‘sti cosi?

– Eh, il monitoraggio…

– Ma nun t’abbastava il lavoro tuo?

– Mica l’ho chiesto io di fare pure questo…

– E poi, dimme. Ma tu nuncell’hai ‘na famiglia? I figli?

– Ma sì che ce l’ho.

– E come fai? A lava’, a stira’? Cinque persone so’ ‘n sacco de lavoro. Poi, coi regazzini piccoli…

– Anna, lo sa cosa dicono i miei figli? Che loro a scuola mangiano meglio che a casa!

– Ah ah ah! A professore’, e che je fai magna’?

– Oddio. Polpette. Qualche verdura cotta. Pomodori. Il petto di pollo alla piastra…

– Ah ah ah. No, dai, professore’, pure te c’hai ragione. E come fai a cucina’? ‘Na cosa veloce e via. Ora però vattene a casa, professore’, che è ora.

 

E però ogni sera il problema si ripresenta. Grosso come un macigno.

Stasera che mangiamo?

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20 risposte a Piccoli fastidi quotidiani

  1. il Benza ha detto:

    Ma, la pubblicità dice che se gli prepari i quattro salti in padella loro sono contenti e tuo marito non ti porterà mai più a cena fuori.

    Quindi io suggerirei i quattro salti in padella.

  2. laProfe ha detto:

    i Quattro salti costano 😛
    (però, questa cosa del mangiare, è davvero così: io esco la mattina pensando: e che cosa faccio da mangiare stasera? E certe volte li guardo e chiedo: ma perchè volete mangiare tutti i santi giorni?).
    Il fatto che poi, adesso, siano le sette meno un quarto, non aiuta…

  3. ellegio ha detto:

    I Quattro Salti costano, e poi preferisco cucinare il petto di pollo basic coi pomodori. Ancora non è arrivato il giorno dei piatti pronti surgelati 🙂
    Però è davvero insopportabile questa abitudine a mangiare tutti i giorni. E ora c’è la figlia grande che pretende anche di mangiare a pranzo!

  4. ellegio ha detto:

    Ah: tanto il marito non mi porta fuori lo stesso 🙂
    Al limite, sono io che porto fuori lui (veeero? lo so che ogni tanto ci sei!)

  5. lucia16154 ha detto:

    pasta coi formaggi
    spaghetti con tonno e salsina
    carbonara con le zucchine
    che c’hai in casa? 🙂
    (come si vede prediligo i primi, soprattutto se devi fare in fretta)

  6. 'povna ha detto:

    io oggi, e per tutta la settimana, sono in carico di occuparmi dell’amica vicina, che l’amico vicino ha preso il tunnel e se ne è andato per una missione in quel luogo che conosci e ami: ieri sformato di zucca ai quattro formaggi e gratin di cavolfiori. oggi sformato di patate e fagioli cannellini e cavolo nero… sono veloci e buoni!

  7. musicamauro ha detto:

    stando al dialetto di Anna, fatte fà da lei la coda alla vaccinara! (o i carciofi alla giudia)

    • ellegio ha detto:

      La coda no, ma per i carciofi alla giudia – come li fanno al portico d’Ottavia – si potrebbero anche commettere omicidi, sai? 🙂

  8. Anonimo SQ ha detto:

    Io ero figlio di una donna che lavorava, ed eravamo in tre. A parte che mia sorella ha cominciato a dartsi da fare presto, e cucina splendidamente, in fondo in fondo son venuto sulo stesso, anche se a caffelatte (d’orzo) e formaggio, caffelatte ed uova, pane e salame etc, alla sera. A mezzogiorno invece menù fisso : lunedì brodo e formaggio, martedì pasta col sugo (metà) e la carne in umido, mercoledì brodo e la carne lessa, giovedì ripasta col sugo (l’altra metà), venerdì pasta e fagioli e tonno, sabato risotto e wurstel. Frutta sempre.
    (Si, lo so, state dicendo : e si vedono i risultati….)
    Non preoccuparti, LGO, varia un poco e si accontenteranno, e cresceranno bene anche se non hanno una mamma Vizzani.

    Anonimo SQ

    • ellegio ha detto:

      Ma sai che una volta avevamo un file excel col menu fisso anche noi?
      E’ durato pochissimo!!!

      • Anonimo SQ ha detto:

        A mia moglie (la madre era in casa) da di matto ogni volta che lo racconto: ma mio padre ci aveva trasfuso le tabelle dietetiche delle colonie marine in cui aveva lavorato.
        Mah, forse aveva ragione l’avaro : “bisogna mangiare per vivere, non vivere per mangiare”. Dopo sposato ho messo su 25 chili….

        Anonimo SQ

  9. giorgio giorgi ha detto:

    Leggerti è un piacere grande.
    Grazie.

  10. ziacris ha detto:

    Siamo tuttenella stessa barca.
    Cosa vuoi mangiare questa sera?
    quello chevuoi! Ma che dio ti abbia in gloria, accidenti, pensi di avermi agevolato la vita? No, anzi….

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