Ridere, ridere, ridere ancora

Lapidatemi.

Non ho visto Fiorello in tv, non sapevo manco che ci fosse. Ma se l’avessi saputo, ecco, non sarebbe cambiato nulla.

Io sono una di quelli che si limitano a leggere cosa ne dicono gli altri, quando capita (in genere mentre sbocconcello un pasto veloce tra il rientro da scuola e la frenesia del pomeriggio), e, sinceramente, mi basta.

Lapidatemi, ma davvero bisogna sedersi sul divano due ore per sapere *cosa ne pensano gli italiani*? Dopo decenni che uno ha visto sgretolarsi la tivvù fino a diventare la roba che è ora?

Per sapere cosa ne pensano gli italiani non basta alzarsi tutte le mattine e andare a lavorare? Morire ammazzati perché uno, davanti a te, all’improvviso decide di aprire la portiera della macchina senza guardare chi gli arriva da dietro? Finire con un infarto al pronto soccorso e trovare un medico di guardia di anni 70 sveglio da trentasei ore? Andare a comprare un pezzo di pizza, pagarla dieci euro al chilo, e non avere in cambio neanche lo scontrino?

Ma no, dai, ridiamo, che ridere ci fa bene. A me piace ridere, perfino Fiorello mi fa ridere, davvero. Poi però vedo tutte quelle persone ben vestite che gli stringono le mani, e immagino le loro dichiarazioni dei redditi.

E allora preferisco rimettermi a correggere le perle dei miei studenti, magari rido di meno ma almeno, domani, posso sperare che scriveranno meno cazzate.

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6 risposte a Ridere, ridere, ridere ancora

  1. erinni ha detto:

    nemmeno io sapevo che ci fosse. ma nemmeno per me il saperlo avrebbe cambiato nulla.
    preferisco sedermi sul divano e leggere woodhouse o mettermi su un pesce di nome wanda.
    almeno non vedo quei tipi di cui parli.

  2. Giulia ha detto:

    Ieri mentre cenavo con le mie coinquiline, ho visto l’anteprima di Fiorello e i primi cinque minuti della trasmissione. Siamo arrivate, suppergiù, al momento in cui diceva alla Merkel di stare scialla. Ecco, lì abbiamo spento e ci siamo messe a canticchiare vecchi successi di Elio e le Storie Tese. Mi è sembrato – per i dieci minuti che ho visto, eh – uno show clamorosamente triste, e un po’ noioso…poi oggi ho visto i dati di ascolto e, che dire, non so proprio cosa pesare….

  3. ornella ha detto:

    Carissima, io ho fatto di peggio! Sapevo che c’era, l’ho pure guardato per tre minuti durante la pubblicità e poi sono ritornata alla visione di Hidalgo- L’oceano di fuoco, anche se lo vedevo per la terza volta. Per quanto riguarda il vecchio Fiore, concordo con Giulia. I dati di ascolto ? E ci crediamo?

  4. Anonimo SQ ha detto:

    La TV serve solo a far dormire mia moglie, mentre seguo i vs blog.
    Che tristezza.

    Anonimo SQ

  5. il Benza ha detto:

    Ecco, già che ci sei immagina anche la sua, di dichiarazione dei redditi. Perché io non l’ho visto, non l’ho visto perché, semplicemente, mi sono dimenticato che andasse in onda. E il giorno dopo tutti ne parlavano e il TG2 annunciava trionfale il successo della sera precedente e io dicevo “Ah, già, ieri c’era Fiorello”. Senonché parrebbe che il fanciullo prenda qualcosa come 300.000€ a puntata (alla terza puntata farebbero 900.000€ ndr) per cantare “la crisi l’è bela” che farà anche ridere, i soldi che becca però sono i miei, per cantare “la crisi l’è bela”.

  6. 'povna ha detto:

    non l’ho visto, perché ero fuori casa, in un dormi ‘povna in attesa di partire per l’altro mondo e il primo seminario pre-Neverland di settembre prossima ventura. Se fossi stata a casa mia l’avrei guardato, neutramente, come faccio e guardo molte altre cose, credo.

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