(pausa)

Ci sono pomeriggi d’inverno, quando il cielo è stato blu a lungo e diventa viola, che nell’aria si sente odore di cenere, di camini, di famiglie che aspettano. Lo stesso odore di certi paesini sulle montagne, quando un po’ di fumo esce dai comignoli, i passi risuonano nelle viuzze e le luci si spengono presto.

Ma questa è la città, quella del traffico impazzito e della gente che corre.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a (pausa)

  1. 'povna ha detto:

    Ci sono quei pomeriggi di inverno, specie sotto natale. E però, il buio…

  2. ellegio ha detto:

    Però qui l’uomo dice che è inutile che io ci ricami sopra. Altro che profumo di paesini, è qualche stronzo qui intorno che brucia copertoni rovesciando in atmosfera metri e metri cubi di schifezze. Io nego, i copertoni bruciati non hanno quell’odore lì.

  3. ellegio ha detto:

    Chi lo sa?!
    Dev’essere qualcuno qui vicino che ha un impianto di riscaldamento antidiluviano…

I commenti sono chiusi.