La sbronza triste

Ce lo ripetevamo da anni
Quando non ci sarà più, stapperemo una bottiglia speciale
– Faremo una bella festa

Oppure, in momenti di particolare esasperazione
Quando non ci sarà più, mi prenderò un giorno di ferie
– Faremo un viaggio!

E poi via via ci dicevamo che, altrochè, ci sarebbe voluto un mese di vacanza, un anno sabbatico. La festa di matrimonio. Magari anche quella dei diciott’anni, perché no? In fondo io non l’ho fatta, anche se B era di là da venire.
E invece niente.
Cioè sì, ok, la bottiglia è stata stappata, ma non mi veniva mica da ridere. Neanche come alle feste pallose di Capodanno, quando magari ti sei rotto da un po’ ma intanto è arrivata al mezzanotte e devi sorridere col bicchiere in mano. Insomma, neanche un po’ di allegria di circostanza.
Sarà che alla fine non è stato merito nostro. Ah, sì, a me sarebbe piaciuto sapere che un po’ di merito ce l’avevamo, che alla fine noi italiani, io e tu e anche tu, in uno scatto di orgoglio, in un rigurgito di dignità, avremmo avuto modo di convincerci che B non ci poteva rappresentare – non poteva rappresentare né me che vado a scuola tutti i giorni, ma in fondo neanche te che apri il negozio la mattina alle nove e nella pausa pranzo controlli i conti, e dai, neppure te che raddrizzi i denti delle ragazzine.
Invece, eccoci qui con i bicchieri da lavare e la certezza di essere soli come prima, tra quelli che piangono e quelli dei caroselli notturni, che però non contano mica, dai, metà di loro hanno le chiappe al caldo. Guardiamoci, siamo gli stessi di sempre. Speriamo di cavarcela, anche questa volta, e intanto non rilasciamo lo scontrino. E siamo qui, sotto tutela, come ragazzini stupiti perché qualcuno è intervenuto dopo ore che correvamo urlando per la casa. E ci chiediamo che cosa ci ordinerà di fare – tu  fai finta di parlare sottovoce, almeno per un po’, e io l’avevo detto, non è colpa mia, anzi già che ci siamo metti a posto tu, che ci sei abituato.
Vabbe’, prosit.

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6 risposte a La sbronza triste

  1. povna ha detto:

    concordo. una serata soprattutto strana.

  2. utente anonimo ha detto:

    Serata strana e priva di illusioni…ma è bello esserci !

  3. utente anonimo ha detto:

    Vero. Sarebbe stato meglio se fosse stato convinto alla fuga da una megamanifestazione di piazza, da una voce di popolo che gridava vaffanculo!, ma considero l’uscita in sordina un buon second best. Speriamo di esser capaci di ricominciare.
    aaqui

  4. anto561 ha detto:

    Adesso stiamo a vedere quanto sciroppo amaro dovremo (appunto) sciropparci.  
    Spero sia meno dei ns colleghi greci, con il 20/30 % di stipendio in meno; io e mia moglie finito il mutuo (il prossimo anno) ce la caviamo, anche perchè di bocca buona, e non nati "da una costa de re", ma quelli monoreddito li vedrei proprio male.
    Non parliamo poi di quelli che il lavoro lo hanno perso o lo stanno perdendo: ieri ho sentito una storia tremenda, di un dirigente 58enne licenziato da un tagliatore di teste perchè si è rifiutato di licenziare i suoi collaboratori (operai ed impiegati), "consolato" con un po' di soldi, che però ora non trova più lavoro (troppo vecchio) e non può più andare in pensione (la legge deve essere cambiata, o aveva calcolato male i contributi). Grande dignità, e qualche risparmio che però si avvia alla fine: e poi ? Comincerà a vendere casa, auto etc ? Erano (erano) benestanti, quei miei amici.

    Anonimo SQ

  5. ornella ha detto:

    Wonderful! Attendo gli eventi per cancellare i vecchi link . Ottima grafica , mi sembra, questo WordPress!

  6. povna ha detto:

    OT: Ciao cara, anche ho cambiato casa, sono qua: http://nemoinslumberland.wordpress.com/

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