C&S

Oggi mentre erano concentrate e scrivevano le guardavo, Camilla e Sara. Buffo, perché Camilla si è seduta subito dal primo giorno proprio dove l'anno scorso stava sempre seduto suo fratello, e fin dal primo giorno mi sono chiesta se lei lo sapeva, l'aveva fatto apposta o che. Magari sta scritto nel codice genetico che quelli della sua famiglia devono sedere in fondo all'aula, ma non proprio in fondo in fondo, un po' nascosti sotto l'attaccapanni, che chissà per quale motivo sta a metà della parete, di solito gli attaccapanni si mettono vicino alla porta, o insomma dove non danno fastidio.
E Camilla quel primo giorno lì, che sembra secoli fa e invece è poco più di un mese, è andata dritta a sedersi al posto di suo fratello e poi è arrivata Sara e si sono sorrise, e magari tra quattro anni saranno ancora sedute una a fianco all'altra. I compagni di classe del liceo, quando diventano amici, restano con te tutta la vita. Li riconosci dopo anni che non li vedi, sai esattamente come fanno quando infilano la mano in tasca per prendere il cellulare o le chiavi o quello che è, ti ricordi dopo secoli come stringono gli occhi quando ridono, molto prima che vengano fuori tutte quelle rughette fitte fitte.
E tutto questo è successo poco più di un mese fa, sotto i miei occhi. Il primo giorno è stato il caso, il secondo per scelta.
Ce l'hai facebook?
– Certo.
– Allora ti mando la richiesta di amicizia.

E oggi sul quel rettangolo di formica e compensato, verde e scrostato, ciascuna di loro ha imparato a riconoscere i confini del suo spazio, qui metto l'astuccio io scusami ma sono mancina, figurati va bene così, io quando scrivo devo stare girata, mi presti la calcolatrice, aspettami in fondo al corridoio a ricreazione, dove abiti, ci vediamo.

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5 risposte a C&S

  1. LaVostraProf ha detto:

    Grazie. Che bella cosa da leggere a quest'ora 🙂

  2. utente anonimo ha detto:

    🙂

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    Una pennellata di vita e un sorso fresco di ricordi …. un sollievo in questi giorni.  🙂 

  4. lanoisette ha detto:

    noi, invece, siamo in tre: Physio nel banco in mezzo, io a destra e Piara a sinistra. ancora, a 20 anni di distanza. 20.
    🙂

  5. lerinni ha detto:

    che bei ricordi… grazie!
    (e adesso mando un'email alla mia compagna di banco del liceo…)

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