caput mundi

Kim ce l'aveva neri. Grigi, dopo un po' di passeggiate tra il banco e il cestino.
Flavia ce l'aveva a righe viola e verdi.
Martin, bianchi. Cioè, probabilmente erano bianchi stamattina quando è uscito di casa.
Grigi e corti Matteo, neri e lunghi Mattia. La fantasia dei quindicenni.
Sara, a pallini.
E' passata la vicepreside e ha detto che ci potevamo togliere le scarpe.
Così, oggi abbiamo fatto lezione scalzi.
Sarebbe anche divertente da ricordare, se non fosse morto qualcuno sotto l'acqua.
Trentadue anni.
Mamma, ma come si può morire di pioggia?
Viveva in uno scantinato, l'acqua è arrivata a tre metri ed è affogato.
Ma possiamo star tranquilli: era solo un immigrato.

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3 risposte a caput mundi

  1. vnnvvvn ha detto:

    Da me c'è la foto di come sono arrivata in ufficio… ho passato due ore scalza (anche i calzini stesi ad asciugare) e nei commenti il mio capo in mutande…
    Spiace dirlo perchè offende la memoria del morto ma è andata di lusso, a San Lorenzo hanno rischiato in parecchi e non erano tutti extra comunitari (non perchè valgano meno ma per dire che ci sono anche parecchi italiani che vivono negli scantinati)

  2. pensierinikata ha detto:

    Giusta la domanda di tuo/a figlio/a: come si può affogare di pioggia? E' arrivata tutta ad un tratto, di notte? :-(((

  3. emilystar ha detto:

    ti ho pensato ieri, speravo che nn avessi avuto problemi. pare impossibile che un po' di pioggia succeda tutto questo casino.

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