Una scarpa tutta d’oro

Tornavamo verso casa con pochi euro in tasca e un fogliettino in tasca con l'ultimatum delle maestre: domani comincia l'attività motoria, bisogna presentarsi a scuola con scarpe da ginnastica nuove di pacca.
– Mica farai come l'altra volta, che volevi quelle orrende scarpe argentate?
– Ma se ci sono d'oro me le compri?
– D'oro? Vuoi le scarpe d'oro?
– Sì.
– E poi come fai a camminare?
(la mamma mima un poveraccio impantanato nelle sabbie mobili)
– Che stai facendo?
– No, insomma, tu lo sai quanto pesano delle scarpe d'oro? Non riusciresti a fare tre passi.
– E a te chi te l'ha detto?
– L'oro è un metallo, anche abbastanza denso.
– Ma tu come fai a sapere che ci si cammina in quel modo assurdo?
– Eh…
– Allora compriamo quelle lì.
– Ma sei matto? Hai visto quanto costano?
– No, lo sai che non so leggere i prezzi. Però mi piacevano anche quelle di Cars.
– Niente Cars, Sono orrende.
(il figlio comincia a fare il muso)
– Pensa che una volta c'era un bambino che voleva per forza delle scarpe coi pidocchi sopra.
– Come i pidocchi?
– Sì, aveva visto queste scarpe coi pidocchi e stava lì in mezzo alla strada a sbraitare che voleva per forza solo quelle lì.
– E da cosa li aveva riconosciuti, i pidocchi?
– Dalla forma a pidocchio?
– La pianti di darmi risposte inutili? Com'è fatto un pidocchio?
– Ha sei zampe, un corpicino piccolo, un addome cicciotto…
– Non si capisce niente. E' come un cervo volante?
– No, diciamo che assomiglia di più a uno scorpione, se gli togli la coda e le tenaglie…
(la mamma si scusa con gli scorpioni, e anche coi pidocchi)
– Ma perché deve esistere un animale come lo scorpione ma senza coda e senza tenaglie?
– E che ne so? Mica l'ho fatti io.
– Mi sembra molto strano.
– Perché scusa, se la prossima volta toccasse a te fare Dio e creare gli animali, come li faresti?
– Mica sono sicuro che si possa fare.
– Cosa?
– Dio. Non lo so se esiste.
– Vabbe', dimmi se potessi che cosa ti piacerebbe fare. Animali grandi o piccoli?
– Farei degli uomini tecnologici.
– Cioè?
– Cioè uomini che sembrano uomini, però se uno vuole un caffè c'è un bottone qui (si tocca tra la terza e la quarta costa) ed esce una tazzina di caffè, e poi se vuole un panino zac spinge di qua (sotto il fegato?) ed esce un panino.
– Già imbottito?
– Sì, lo puoi  programmare. Puoi chiedere anche la torta.
– Ma gli uomini tecnologici hanno tutti fame?
– Sì. Mi compri un pezzo di pizza?
– Dopo le scarpe. Se mi sono avanzati soldi.
(mamma e figlio comprano le scarpe. La cassa si rifiuta di fare lo scontrino)
– Perché quella macchina non voleva fare lo scontrino?
– Non lo so. Il signore ha detto che stamattina è andata la finanza per un controllo e gli hanno incasinato tutto.
– Cos'è la finanza? E a che servono gli scontrini?
– Una più semplice no? Vediamo. Tu lo sai cosa sono le tasse?
(continua…)

No, cioè. Anche basta.
Già passo così le mie mattine, con la differenza che invece degli scorpioni ci metto i campi elettrici e invece di avere un bambino solo ne ho ventotto.
Poi uno torna a casa e gli viene voglia di chiudersi nel bagno a leggere un trattatello di meccanica razionale tanto per rilassarsi.

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7 risposte a Una scarpa tutta d’oro

  1. anto561 ha detto:

    I figli ti fanno riscoprire il mondo con i loro occhi.

    Comunque, quando cominciano a mettersi l'iPod ed a spararsi musica rap mentre li accompagni e non parlano più è peggio. Te li trovi a 20 anni e non sai bene cosa c'è dentro.

  2. LaVostraProf ha detto:

    Vero quello che dice Anto561, ma io colgo solo la voglia di silenzio che tiviene alle volte dopo aver passto la mattina a parlare e il pomeriggio a discutere coi figli…

  3. utente anonimo ha detto:

    Ma le scarpe dorate, magari con le lucine cinetiche, gliele hai prese si? O sei una madre snaturata.

    (Guarda, mi ricordate qualcuno, ma qualcuno. E io dico solo: menomale che non ho le femmine preadolescenti, che gran peccato che non le abbia, ne' pre ne' post.)

    Mammamsterdam

  4. utente anonimo ha detto:

    A proposito di domande semplici…
    Ieri sera, a cena, mio figlio che ha appena iniziato la prima elementare, esce con questa domanda:
    "Papà, cos'è il tempo?"
    – momento di mancamento: e adesso da dove comincio??? –
    Poi, dopo qualche mia domanda per capire meglio la sua curiosità, per fortuna, scopro che gli interessava solo la misura del tempo: ore, minuti, giorni mesi..

    Voulaz

  5. lerinni ha detto:

    solidale.
    stessa età, stesso ultimatum, stesse domande. dello stesso tenore, almeno.
    stamattina mi ha chiesto cosa fosse la cresima.
    a ME.

  6. utente anonimo ha detto:

    Oh, ma è un amore tuo figlio. Ma com'è che i figli dei miei vicini di casa non sono così? A pochi anni già urlano, dicono parolacce e spesso ti insultano (soprattutto mentre cerchi di fermarli dal tentativo di scoperchiare un tombino).
    Emily86

  7. LGO ha detto:

    @Anto: su quello che c'è dentro ho dubbi anche ora 🙂
    Ma portarli a spasso con l'iPod nelle orecchie non se ne parla. Se proprio devo comprare un iPod, me lo compro per me:-)

    @Prof: tu mi capisci!

    @Ba: niente lucine. Per fortuna non ce n'erano in giro 🙂

    @Voulaz: Paura, eh? :-)))

    @Erinni: Con la cresima io me la caverei benissimo. Non ne so quasi nulla!!

    @Emily: No, ecco. Diciamo che sono bambini normali, ma quando non apprezzo quello che fanno non mi viene certo in mente di venirlo a scrivere qui 😉

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