l’ultimo primo giorno

Domani va.
Prima elementare.
Abbiamo preparato la maglietta fica, quella beigiolina con tutti gli insetti, e messo le etichette sui quaderni. Non li userà mica tutti quei quaderni, domani, ma ancora non lo sa.
Lo zaino è nuovo, anche se l'ha già usato per i tre giorni dell'orso, ché non resisteva alla tentazione di metterselo in spalla. L'astuccio è nuovo, anche se forse non sarebbe servito. Ma questo è il vero inizio della vita da grande, un astuccio non di terza mano ci voleva.  Ha ascoltato i consigli delle sorelle grandi, portati dei fazzoletti di carta che possono servire e magari un succo di frutta se quelli della mensa si dimenticano le merende il primo giorno.
Oggi abbiamo ripassato il nome e cognome in corsivo.
– Ma guarda che il corsivo poi te lo insegnano le maestre nuove, per ora va bene anche solo lo stampatello.
– Tu fammi vedere la s, che mi viene sempre storta.
Poi l'ho richiamato
– Mi dispiace, domani non posso accompagnarti.
– Devi andare al lavoro?
– Eh, già.
La verità è che non abbiamo ancora un orario né nulla, magari arrivo a scuola e scopro che non ho nessuna classe fino alla terza ora…
Così lui ora si agita nel letto, e io son qui che mi agito sulla sedia perché domani non ci sarò, e mi dispiace.
C'ero il primo giorno della figlia grande, con un neonato in braccio, e poi non ci sono più stata: io, il primo giorno di scuola, vado ad accogliere i figli degli altri, mi infilo di straforo nei ricordi di altre persone.
– Però un altro giorno mi accompagni tu?
– Un altro giorno.
Un altro giorno.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

4 risposte a l’ultimo primo giorno

  1. utente anonimo ha detto:

    quel "mi infilo di straforo nei ricordi di altre persone" è bellissimo.
    ho appena lasciato il Drago sul suo banchetto di prima elementare, il Gatto mi è sgusciato via dandomi un cinque per entrare a scuola (seconda media: siamo già adulti, ormai…). emozionantissimo. e sono contenta che, nei miei ricordi, si fosse infilata una bella persona che stimo molto (la maestra, che già conosco per altre vie). credo saranno contenti anche i figli altrui che hai accolto tu, anche se più grandi: il primo giorno di scuola, per quanto grandi, si è sempre un po' piccini.
    erinni

  2. povna ha detto:

    è bello infilarsi nei ricordi dei figli degli altri. e poi ogni tanto scopri che davvero, di quel giorno, ricordano proprio te…

  3. RobertoilGrigio ha detto:

    Non puoi farmi diventare gli occhi lucidi … 

  4. LGO ha detto:

    @Erinni: quando corrono via per entrare a scuola è davvero un bel momento 🙂
    La mia figlia grande per il suo primo giorno di seconda media non ha voluto nessuno: solo l'amico con cui di solito ha appuntamento la mattina. Avevano troppe cose da raccontarsi 🙂

    @'Povna: eh, sì 🙂 Però è anche bello non dover chiedere a questo o quello com'è entrato a scuola tuo figlio il primo giorno 🙂

    @Grigio: No 🙂 Gli occhi lucidi sono aboliti assolutissimamente!

I commenti sono chiusi.