sciopero

– Scusa, tu che fai domani?
– ?
– Sai, ci sono gli scrutini, volevamo renderci conto della situazione.
Volevamo?
– Il Preside…
– Ma tu sei RSU!
– Non me lo dici?
– No, non te lo dico.

– Tu che fai domani?
– Credo proprio di sì.
– Oddio, io sono davvero in crisi.
– I soldi?
– Eh, già. Se comincio l'anno con uno sciopero, come ci arrivo alla fine?
– Lo so, capisco.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a sciopero

  1. utente anonimo ha detto:

    io la seconda che hai detto.

  2. utente anonimo ha detto:

    A me non lo chiede nessuno.
    Primo perché sanno che non devono, secondo perché sanno che aderisco.
     

  3. LGO ha detto:

    @pessimesempio (ciao 🙂 ) quella che sciopera o l'altra?

    @Thu: a me lo chiedono, perché quando ci sono gli scrutini di mezzo è un po' un casino per tutti (chi deve mettere i bambini sotto chiave, come me :-), chi si vede saltare gli impegni che ha preso…). Tra colleghi io non ho problemi a dire quando sciopero e quando no, ma sentirselo chiedere dal rappresentante della RSU per conto del preside…

  4. utente anonimo ha detto:

    il rappresentante della RSU per conto del preside…???
     
    (ovviamente anch'io non ho nessun problema a dichiararlo)

  5. LGO ha detto:

    Eh, già!
    Oddio, poi quando ho risposto che non glielo avrei detto, ovviamente mica ha replicato.

  6. utente anonimo ha detto:

    io lavoro nella segreteria di una direzione didattica….(gli insegnanti sono impegnati in riunioni 3 o 4 ore al mattino)….a me hanno detto: "Eh..però lo sciopero non si proclama per il 6 di settembre..le scuole non sono ancora cominciate…che disagio crei?!"…
    Elena

  7. LGO ha detto:

    Noi (perlomeno io 🙂 ) siamo stati impegnati questa settimana mattina e pomeriggio (riunioni, ma anche esami, scrutini, corsi di aggiornamento) e un po' di disagio lo sciopero l'ha creato. Fatto sta che tutto quello che non abbiamo fatto il giorno dello sciopero lo dovremo recuperare con altri incontri pomeridiani: abbiamo perso soldi, dobbiamo fare lo stesso lavoro in condizioni peggiori, e a nessuno importa nulla.
    Inoltre, il senso di questo sciopero era solo quello di manifestare dissenso: il sindacato non rappresenta più quasi nessuno, non ci sono idee né proposte né futuro.
    Direi che ci possiamo sentire mediamente abbastanza depressi come al solito.

I commenti sono chiusi.