senza senso

Caro blog,
ieri sulle orme della Livia, dell'Enrico e della banda dei piccoli, siamo usciti di casa alle sette e mezza di mattina per andare al mare. A Ostia, brutti sporchi e cattivi, ma a noi le spiagge dei fichetti a nord di Roma ci fanno venire l'orticaria. Così, basta l'idea. E allora spiaggia libera, macchine in coda per la pineta anche prima delle otto, lamiere bollenti e impiegati con la panza/l'ombrellone/le lasagne/i racchettoni, a mazzi di diciotto per metro quadro.
Poi, A. è andato a lavorare, le figlie femmine si sono messe a leggere i loro libri, e io e il figlio piccolo ci siamo addormentati sotto il sole.
Mai mi sarei aspettata di ritrovarmi verso sera sul crinale del monte tra due paeselli, senza figli in vista, impegnata in una conversazione senza capo né coda.
Guarda questi licheni, tutti diversi.
– Qual è stato l'anno più bello della tua vita?
– Non so che fare con i bambini, mi sembra di avere sbagliato tutto.
– Non sogno più.
– Neanch'io.
– Laggiù una volta non c'era nulla, solo quel paese piccolo dall'altro lato della valle e niente in mezzo.
– Ma guarda che strane queste bacche.
– C'è un odore di funghi fortissimo, senti? Proprio qui.
– In quella capanna sgarrupata ci viveva una donna americana. Senza acqua, la portavano con le taniche. A raccontarlo ora fa molto figli dei fiori, ma allora era così e basta.

Eppure era esattamente quello di cui avevo bisogno dopo quest'anno, e prima dei giorni che devono ancora venire.
Ho interpreato come un segno del destino perfino il fatto che GG, ore dopo, per vomitare l'anima e tutta la cena, si sia diretta con tutta calma in bagno dicendo solo che aveva un po' di mal di pancia.

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5 risposte a senza senso

  1. ziacris ha detto:

    giornate di "gomito" anche qui…l'ultima volta, un'ora fa sul tappeto davanti al divano…uno spettacolo

  2. utente anonimo ha detto:

    Il mio commento molto figliodeifiori è che nulla ci succede per caso (tranne i bastardi che ti svaligiano casa o robe simili).

    Mammamsterdam

  3. LaVostraProf ha detto:

    Sono contenta che, comunque, poi i figli siano ricomparsi 🙂
    (gòmito o non gòmito)

  4. povna ha detto:

    Si chiama in molti modi. Nabokov, per noi atei, lo chiamava McFatum…

  5. LGO ha detto:

    @ZiaCris: quindi puoi capire quanto ho apprezzato una bella vomitata direttamente nella tazza del water  :-/

    @mammam: oddio, mi sono persa qualche svaligiamento?

    @Prof: i figli ricompaiono sempre 😉

    @'Povna: noi atei lo potremmo anche chiamare: ti conosco e so quello che ci vuole ora. O perlomeno, ci potremmo provare a illudere che è andata così 😉

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